L'altoatesino è arrivato al Gran Premio d'Italia domenica mattina ed è stato accolto da migliaia di fan.
Tutti a caccia di un selfie o di un autografo: Jannik Sinner è stato travolto dall’affetto dei suoi fan domenica mattina a Monza. L’altoatesino non ha voluto mancare all’appuntamento con il Gran Premio d’Italia e nel corso della giornata incontrerà sicuramente il suo grande amico Kimi Antonelli.
Il pilota della Mercedes, uno degli enfant prodige dello sport italiano, ha parlato del tennista nel corso di un evento: “Una cosa che mi impressiona molto di Sinner è la sua forza mentale. Anche quando gli capita di iniziare una partita non al meglio, sembra avere sempre la forza di affrontare i problemi e ribaltarli a suo vantaggio. Ecco perché ho grande ammirazione nei suoi confronti”.
La domenica del Gran Premio di Monza offre moltissime emozioni anche prima della gara: la pista si accende con il fascino e il rombo delle Formula 1 storiche, seguite alle dalla gara della Porsche Mobil 1 Supercup. Alle 13 spazio all’abbraccio del pubblico con l’iconica Driver’s Parade dei piloti che anticipa le battute finali dei preparativi. Poco prima del via, l’atmosfera si farà solenne con il canto dell’Inno Nazionale e il tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori. Il momento più atteso arriverà alle 15 con lo spegnimento dei semafori che darà il via alla gara.
Sabato Charles Leclerc e Lewis Hamilton non hanno nascosto la loro delusione dopo il quarto e quinto posto nelle qualifiche ufficiali del Gran Premio d’Italia: “Sono molto deluso, onestamente – ha ammesso il monegasco -. Non siamo stati all’altezza, ci sono stati molti errori e problemi durante le qualifiche. Prima con il motore, poi con altre cose in seguito. Quando si arriva alla Q3 si devono cercare quegli ultimi centesimi. Onestamente non avremmo potuto insidiare Pierre, ma avremmo potuto fare meglio”.
“L’esecuzione in Q3 è stata pessima. Mi sono ritrovato in mezzo al nulla. Quando sei dietro a un’altra macchina arrivi più veloce in diverse curve, adatti il punto di frenata ed è tutta questione di trovare il ritmo. Il secondo tentativo non è stato terribile, ma con riferimenti diversi non sono riuscito a sfruttarlo al massimo” ha detto Hamilton.