Calciomercato Pisa

Aggiornato Gio 20 Ago 2026 alle 12:25

Il calciomercato del Pisa entra nella sua fase più calda con una serie di operazioni che potrebbero definire il volto della squadra affidata a Paolo Bianco, chiamato a riportare i nerazzurri in Serie A dopo la retrocessione della scorsa stagione. Le ultime notizie parlano chiaro: la dirigenza toscana è tra le più attive di questa sessione estiva, con risorse fresche garantite dalla cessione di Rafiu Durosinmi al Genk per 10,5 milioni di euro più bonus.

La grande priorità: Andrea Petagna dal Monza

Il nome che tiene banco in queste ore è quello di Andrea Petagna. L’attaccante triestino classe 1995, attualmente al Monza, è il grande obiettivo di Paolo Bianco, che con lui ha vissuto la soddisfazione della promozione in Serie A nella scorsa stagione in Brianza. Il tecnico foggiano vuole ritrovare il suo bomber di fiducia, e il Monza non sembra intenzionato a fare muri: il nuovo allenatore brianzolo Ivan Juric, dopo la vittoria per 3-0 contro l’Avellino in Coppa Italia, ha lasciato aperta la porta all’addio del giocatore con parole significative: «Andrea è un ragazzo splendido, non ha mai saltato un allenamento: sia che resti o che vada sono certo che farà una grande stagione».

Il principale ostacolo rimane quello economico. Petagna percepisce un ingaggio che supera i 2,5 milioni di euro annui, una cifra fuori dai parametri abituali del club toscano. La soluzione più probabile è quella del prestito con compartecipazione del Monza al pagamento dello stipendio, formula che renderebbe l’operazione sostenibile per entrambe le parti. Per facilitare ulteriormente il dialogo, il Pisa potrebbe inserire nella trattativa il cartellino di Idrissa Tourè, centrocampista tedesco-guineiano in uscita dalla Toscana e seguito con interesse dalla dirigenza brianzola.

A spingere il Monza verso una cessione rapida c’è anche l’emergenza infortuni: Matteo Pessina ha riportato una lussazione alla rotula del ginocchio destro e si è sottoposto a intervento chirurgico, con tempi di recupero che si prospettano tra novembre e dicembre. La perdita del capitano costringe Juric a intervenire sul mercato su più fronti, rendendo ancora più urgente sfoltire la rosa laddove ci sono sovrapposizioni di ruolo. Patrick Cutrone resta la prima scelta come centravanti nelle gerarchie del tecnico croato, e questo di fatto taglia fuori Petagna dalla corsa per una maglia da titolare. Tutti i dettagli sull’affare Petagna.

Gli altri obiettivi per l’attacco: Pittarello e non solo

Petagna non è l’unico nome sul taccuino del direttore sportivo nerazzurro. Da settimane il Pisa segue con attenzione Filippo Pittarello, centravanti del Catanzaro che nella scorsa stagione aveva sfiorato la promozione in Serie A con i giallorossi, fermata proprio dal Monza di Bianco nella finale playoff. Un profilo che il tecnico conosce bene e che considera ideale per aggiungere fisicità ed esperienza al reparto offensivo. Il club nerazzurro ha già ottenuto l’apertura del giocatore al trasferimento, ma la trattativa con il Catanzaro resta complessa: i calabresi valutano molto il proprio attaccante e continuano a chiedere una cifra importante. Nonostante la distanza tra domanda e offerta, i contatti proseguono.

Sul fronte delle operazioni già più avanzate, il Pisa ha praticamente chiuso con il Napoli per il prestito di Emanuele Rao, giovane attaccante classe 2006 capace di coprire ogni posizione del fronte offensivo pur prediligendo la fascia sinistra. Il talento trentino era approdato in orbita Napoli nell’estate 2025 dopo il fallimento della SPAL, venendo poi girato al Bari dove aveva rappresentato una delle poche note positive di una stagione amara per i pugliesi, retrocessi in Serie C. Il punto sul mercato offensivo del Pisa.

Tra gli altri profili valutati dalla dirigenza nerazzurra figurano anche Andrea Adorante, Fabio Abiuso e Gabriele Artistico. Adorante in particolare ha disputato la scorsa stagione di Serie B con il Venezia, mettendosi in mostra come uno degli elementi di punta dell’attacco lagunare. La sua duttilità e la capacità di rendersi pericoloso in area ne fanno un profilo appetibile per chi, come il Pisa, punta a costruire un reparto offensivo di qualità per l’immediato ritorno nella massima serie.

Uscite e movimenti in uscita: il caso Scuffet

Non ci sono solo entrate nel mercato del Pisa. Tra i giocatori in uscita spicca il nome di Simone Scuffet, portiere classe 1996 che potrebbe tornare in Serie A con una nuova maglia. Nelle ultime settimane ci sarebbero stati contatti con Parma e Venezia, con la pista lagunare che ha guadagnato terreno. Il Parma ritiene di essere sufficientemente coperto tra i pali con Giovanni Daffara ed Edoardo Corvi, mentre il Venezia è alla ricerca di un secondo affidabile alle spalle di Filip Stankovic. L’esperienza in Serie A e l’affidabilità maturata nel corso della carriera rendono Scuffet una possibile soluzione per Giovanni Stroppa. La situazione di Scuffet tra Venezia e Parma.

Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un Pisa estremamente attivo e ambizioso. Paolo Bianco, reduce da una promozione conquistata sulla panchina del Monza, sa bene cosa serve per vincere in Serie B e sta lavorando in sinergia con la dirigenza per costruire una rosa competitiva. L’obiettivo è dichiarato: tornare in Serie A nel minor tempo possibile, e le ultime notizie di mercato confermano che il club nerazzurro sta facendo di tutto per trasformare questa ambizione in realtà concreta.