Mercato Pisa, offerto al Monza un centrocampista per arrivare a Petagna

Articolo di Aldo Seghedoni

Il Pisa resta molto attivo sul mercato e, per rinforzare il reparto offensivo, sta prendendo sempre più consistenza la candidatura di Andrea Petagna. L’ex attaccante di Napoli e Cagliari non occupa una posizione di primo piano nelle gerarchie di Ivan Juric al Monza e sarebbe favorevole a ritrovare Paolo Bianco, con il quale ha già lavorato nella scorsa stagione in Brianza, conclusa con la promozione dei biancorossi in Serie A.

Il nodo principale dell’operazione riguarda però lo stipendio di Petagna, che supera i 2,5 milioni di euro all’anno, decisamente elevato rispetto ai parametri fissati dalla società toscana. Per provare a trovare un’intesa con il Monza, il Pisa potrebbe inserire nella trattativa Idrissa Tourè. Il centrocampista tedesco-guineiano è destinato a lasciare i nerazzurri e piace alla dirigenza brianzola, circostanza che potrebbe favorire il dialogo tra i due club.

Una possibile soluzione all’ostacolo economico potrebbe essere la formula del prestito con compartecipazione del Monza al pagamento dello stipendio del classe 1995. I biancorossi, dal canto loro, sembrano disposti a valutare questa ipotesi, consapevoli che Petagna difficilmente troverà spazio con Juric in panchina, dove Patrick Cutrone è considerato la prima scelta come centravanti. In quattro stagioni con il Monza, inframmezzate da un prestito al Cagliari nel 2023-2024, Petagna ha collezionato 76 presenze in tutte le competizioni, mettendo a segno 14 reti.

Il profilo di Petagna non è però l’unico sul taccuino del direttore sportivo nerazzurro per rinforzare l’attacco. Bianco avrebbe messo in cima alla lista dei rinforzi anche il nome di Filippo Pittarello, centravanti del Catanzaro protagonista della scorsa stagione in Serie B. Il club nerazzurro avrebbe già ottenuto l’apertura del giocatore al trasferimento, ma la trattativa con i giallorossi calabresi resta complessa: il Catanzaro valuta molto il proprio attaccante e continua a chiedere una cifra importante per lasciarlo partire. Nonostante la distanza tra domanda e offerta, i contatti tra le due società proseguono.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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