Aquila Basket Trento
Aggiornato Ven 18 Set 2026 alle 09:31La stagione 2026/27 dell’Aquila Basket Trento è iniziata con una sconfitta nella Valtellina Summer League contro Cantù, ma il club bianconero ha vissuto un’estate intensa di cambiamenti, sia in panchina che nel roster. Le ultime notizie confermano una profonda rivoluzione che segue una stagione 2025/26 straordinaria, culminata in una storica semifinale playoff contro la Virtus Bologna.
Una nuova era: Alessandro Rossi in panchina e il mercato estivo
Il volto della Dolomiti Energia Trentino è cambiato radicalmente dopo l’addio di Massimo Cancellieri, approdato al Tofas Bursa in Turchia al termine di un’avventura trentina che ha lasciato il segno. Al suo posto è arrivato Alessandro Rossi, tecnico napoletano classe 1983, che ha firmato un accordo biennale con il club. Rossi porta con sé un curriculum di tutto rispetto, impreziosito dalla conquista del titolo europeo Under 20 con la Nazionale italiana nell’estate 2025, battendo la Lituania in finale per 83-66 a Creta. Un traguardo storico che ha contribuito a renderlo il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Cancellieri.
Sul fronte del mercato, le ultime novità raccontano di un roster profondamente rinnovato. Tra le uscite più significative spicca quella di Andrej Jakimovski, che ha esercitato l’opzione d’uscita dal contratto dopo una stagione in cui aveva stabilito il record assoluto di valutazione in una singola partita con la maglia bianconera: 43 punti di PIR nella vittoria contro il JL Bourg-en-Bresse in EuroCup, con 30 punti, 7 rimbalzi e 3 assist. Un addio che ha privato Trento di uno dei suoi uomini più rappresentativi. Anche Theo Airhienbuwa ha lasciato il club, con la società che ha accontentato la sua volontà di rescindere il contratto per tornare a giocare in un college americano.
Per colmare i vuoti lasciati dalle partenze, la dirigenza trentina ha lavorato con decisione. Il colpo più importante è l’ingaggio di Charles Brown Jr., ala statunitense classe 1997 reduce da un’ottima stagione in G League con i Memphis Hustle e fresco campione della Liga Nacional de Baloncesto della Repubblica Dominicana, dove è stato eletto MVP delle finali. Un giocatore versatile e atletico, capace di attaccare il ferro e di essere una minaccia dalla lunga distanza, che lo stesso coach Rossi ha definito ‘un altro passo nella direzione in cui vogliamo andare’.
Il precampionato e la sconfitta contro Cantù
Il primo test stagionale non ha sorriso ai bianconeri. Nella Valtellina Summer League, Trento ha ceduto all’Acqua S.Bernardo Cantù con il punteggio di 96-77, in una partita che ha evidenziato luci e ombre della nuova squadra di Rossi. I trentini hanno disputato un buon primo tempo, chiudendo avanti 55-42 grazie soprattutto alle prestazioni di Brown e Niang, ma nella ripresa sono crollati sotto i colpi degli avversari. Un parziale di 10-0 ad inizio terzo quarto ha ribaltato l’inerzia, e Cantù ha poi dilagato nell’ultimo periodo, spingendosi fino al +20. Da segnalare anche un infortunio a Leonardo Okeke, costretto a restare in panchina dopo una caduta nel primo quarto.
Il risultato del precampionato va naturalmente contestualizzato: si tratta di un’amichevole estiva, utile soprattutto per rodare i meccanismi di una squadra che sta ancora assimilando le idee del nuovo allenatore. Brown ha comunque mostrato lampi del suo potenziale, confermando le aspettative che lo avevano portato a Trento.
Il ricordo di una stagione straordinaria
Per comprendere appieno le ambizioni dell’Aquila Basket in questa nuova stagione, è necessario guardare a ciò che è stato. La stagione 2025/26 ha rappresentato un capitolo memorabile nella storia del club: Trento aveva strappato l’ottavo posto all’ultima giornata di regular season, battendo l’Olimpia Milano, per poi compiere l’impresa di eliminare la Virtus Bologna capolista nei playoff. La serie contro le Vu Nere è rimasta nella storia del basket italiano, con i bianconeri che si sono imposti per 3-2 in una sfida che non aveva precedenti nella storia recente della Serie A.
Protagonista assoluto di quella cavalcata fu proprio Cancellieri, che aveva saputo trasformare una squadra in difficoltà in un gruppo capace di imprese storiche. Il suo addio, già annunciato a febbraio, aveva reso ogni partita di quella serie ancora più carica di emozione. Ora tocca ad Alessandro Rossi raccogliere quell’eredità e costruire qualcosa di nuovo, con un roster rinnovato e la voglia di confermarsi tra le realtà più interessanti del panorama cestistico italiano ed europeo. Le ultime notizie dal fronte bianconero suggeriscono un club in piena evoluzione, consapevole delle proprie potenzialità e determinato a recitare un ruolo da protagonista sia in EuroCup che in campionato.