Seconda finale consecutiva ai Championships per il fenomeno azzurro, cui bastano tre set per avere la meglio sul veteranissimo Nole.
Jannik Sinner va in finale a Wimbledon per la seconda volta consecutiva, dopo l’approdo all’atto conclusivo rivelatosi poi vittorioso nel 2025: sconfitto, nella seconda semifinale del torneo londinese, Novak Djokovic, con un triplo 6-4 maturato dopo poco meno di due ore e mezza di gioco. Sinner affronterà nella finale di domenica Alexander Zverev, che nella prima semifinale ha battuto in tre set l’idolo di casa (nonché sorprendente wild card) Arthur Fery.
Nel primo set il break decisivo arriva nel nono game: il serbo, nonostante gli sforzi (aveva già annullato una palla break sul 2-2 e ha disinnescato uno dei due set point) deve fare i conti con un Sinner efficacissimo al servizio e in generale molto concentrato su ogni colpo. Nel secondo set la situazione si ripete grosso modo ugualmente, con la differenza che il break utile per staccare Djokovic arriva al settimo gioco.
La terza e ultima frazione vede Jannik prendere subito in mano le redini del gioco, con un break immediato al termine di un lunghissimo primo game (circa nove minuti in campo con tre palle break annullate da Nole) che fa la differenza tra i due: Djokovic ha il merito di provarci fino alla fine, ma Sinner non gli lascia scampo e ottiene il settimo successo in dodici scontri diretti, vendicando la sconfitta in semifinale all’Australian Open dello scorso gennaio.
Sinner è il campione in carica del torneo di Wimbledon, una manifestazione in cui aveva raggiunto, oltre alla vittoriosa finale del 2025, anche la semifinale nell’edizione 2023, in cui fu fermato proprio da Djokovic. Nella finale dello scorso anno sconfisse Carlos Alcaraz 1-6, 7-6(6), 6-1, 3-6, 6-4: il murciano, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio patito in primavera, è il grande assente di questa edizione.
Djokovic, invece, è arrivato in semifinale a Wimbledon per la sedicesima volta in carriera, su venti partecipazioni. Il serbo ha poi vinto sette volte il torneo, trionfando nelle edizioni 2011, 2014, 2015, 2018, 2019, 2021 e 2022. Lo scorso anno fu proprio Jannik Sinner a sconfiggerlo, impedendogli per la prima volta dal 2017 l’accesso all’atto conclusivo del torneo. Quest’anno la storia si è ripetuta.