Match molto combattuto tra l'Azzurro e il tedesco, 7-5 7-6 6-3 il punteggio finale.
Jannik Sinner batte Jan-Lennard Struff e vola in semifinale del torneo di Wimbledon. L’Azzurro è riuscito a domare il tedesco in un match molto combattuto che ha visto il nativo di San Candido trionfare con il punteggio finale di 7-5 7-6 6-3.
Nel primo set l’Azzurro ha dovuto fare i conti con un avversario molto efficace al servizio, capace di mantenere il parziale in equilibrio grazie alla potenza della prima e alla capacità di accorciare gli scambi. Sinner ha però gestito bene i propri turni di battuta, aumentando progressivamente la pressione in risposta.
La svolta è arrivata sul 5-5, quando il numero uno del mondo ha alzato il livello, conquistando il break decisivo dopo aver annullato la resistenza del tedesco. Nel game successivo ha chiuso senza esitazioni, portando a casa il set per 7-5.
Il secondo parziale è stato ancora più combattuto. Sinner è partito forte trovando subito il break, ma Struff ha reagito immediatamente con il controbreak. Da quel momento entrambi hanno difeso con grande autorità i propri turni di servizio, con il tedesco sempre pericoloso grazie alla prima e l’azzurro capace di rispondere nei momenti più importanti. Sul 5-6 Sinner ha dovuto annullare un set point, prima di trascinare il set al tie-break. Nel gioco decisivo l’italiano è stato perfetto, conquistando un mini-break e imponendosi 7-4, portandosi avanti di due set.
Nel terzo set Sinner ha continuato a spingere, mostrando grande sicurezza soprattutto al servizio e in risposta. Struff ha provato a restare agganciato, alternando servizio e discese a rete, ma l’azzurro ha aumentato la pressione con il passare dei game. L’equilibrio si è spezzato sul 4-3, quando Sinner ha trovato il break decisivo grazie a un magnifico rovescio lungolinea. Chiamato a servire per il match sul 5-3, il numero uno del mondo non ha concesso nulla e ha chiuso la partita al primo match point.
Una vittoria importante per Sinner, che conquista così la terza semifinale della sua carriera a Wimbledon dopo una battaglia di oltre due ore e mezza contro uno Struff capace di metterlo in difficoltà a lungo.