L'ultimo precedente è stato dominato dall'Azzurro: 'Sascha', però, promette battaglia per la finale di domenica.
Archiviate le semifinali del torneo maschile, gli appassionati italiani vivono una giornata di vigilia, non essendoci atleti del Bel Paese nelle finali degli altri tabelloni (femminile, doppio uomini e Juniores) in programma sabato. Cresce dunque inevitabilmente l’attesa per la sfida fra Jannik Sinner e Alexander Zverev, che si ritrovano per la seconda volta nella finale di un torneo del Grande Slam: l’unico precedente, in questo senso, risale al 2025, quando l’Azzurro batté il tedesco 6-3, 7-6(4), 6-3 aggiudicandosi l’Australian Open.
Zverev ha incontrato Sinner in finale anche in due altri tornei, a Vienna nel 2025 e, più recentemente, all’ultimo Masters 1000 di Madrid. Anche in questo caso il bilancio è favorevole al campione di Sesto Pusteria ma ‘Sascha’, vincitore al Roland Garros un mese fa, è in piena fiducia: “Quando vinci uno Slam capisci davvero di poterlo rifare: quella sensazione ti resta dentro” ha detto a margine del successo in semifinale contro Arthur Fery.
“Il punto fondamentale però è un altro: in questi mesi ho migliorato concretamente il mio tennis: diritto, rovescio, servizio, risposta. A volte nello sport la verità è semplice: se alzi il livello del tuo gioco, vinci più partite. Si parla spesso di aspetti mentali o dei cambiamenti nel team, ma alla fine tutto parte da lì: diventi un giocatore migliore, ottieni risultati migliori” ha spiegato ancora.
Il bilancio complessivo delle sfide fra Zverev e Sinner parla di quattro vittorie del tedesco a fronte di dieci successi dell’altoatesino: dopo l’allora sorprendente vittoria dell’Azzurro nel testa a testa del Roland Garros 2020, ‘Sascha’ vinse quattro scontri diretti di fila, capitolando però nelle nove sfide successive. L’ultimo precedente, quallo di Madrid, vide Sinner dominare con un netto 6-1, 6-2: Zverev, però, è pronto a lanciare la sua sfida, consapevole inoltre che comunque andrà domenica sarà il nuovo numero 2 del mondo, scavalcando Carlos Alcaraz.