Jannik Sinner, da Boris Becker parole pungenti sul fuoriclasse Azzurro

Articolo di Nicola Lama

L'ex campione tedesco, tre volte vincitore a Wimbledon, ha commentato senza troppi giri di parole il cammino dell'Azzurro ai Championships.

Jannik Sinner arriva alla seconda settimana di Wimbledon con un bagaglio di sensazioni contrastanti. Il ritiro al Roland Garros, arrivato quando tutti si aspettavano un suo trionfo a Parigi, ha lasciato una scia di dubbi che i campi londinesi non hanno ancora dissipato del tutto. Fra gli addetti ai lavori, non manca chi lo osserva con la curiosità che si riserva ai campioni feriti: fra questi c’è anche Boris Becker, che ha detto la sua nel corso di un suo intervento a ‘Sky TG24′.

“Sinner deve provare le stesse sensazioni dell’anno scorso – ha detto l’ex campione tedesco -. Nel primo match era nervoso, è quasi andato a casa, ma nel secondo è andata meglio e nel terzo meglio ancora. Domenica c’è stata una partita semplice: di fatto non è stato ancora messo alla prova seriamente”.

“Nella seconda settimana deve arrivare al picco: se Sinner vince ai quarti di finale sarà il migliore nella fase conclusiva del torneo” ha poi detto Becker, uno che di Wimbledon se ne intende avendo conquistato il titolo ai Championships per tre volte, battendo in finale John McEnroe nel 1985, Ivan Lendl nel 1986 e Stefan Edberg nel 1989.

Jannik Sinner affronterà ai quarti di finale Jan-Lennart Struff, attuale numero 74 della classifica mondiale: il tedesco, nonostante non fosse tra i favoriti, ha finora compiuto un percorso di primissimo livello sconfiggendo nell’ordine Sebastian Baez, Brandon Nakashima e Daniil Medvedev, prima di prendersi la qualificazione per il ritiro di Hubert Hurkacz agli ottavi, con Struff comunque davant 4-2 nel quinto set.

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