Anche la seconda frazione di gioco, così come la prima, è terminata sul punteggio di 6-4 per il fuoriclasse di Sesto Pusteria.
Jannik Sinner ha vinto anche il secondo set contro Novak Djokovic nella seconda semifinale del torneo di Wimbledon, portandosi così, grazie al doppio 6-4 raccolto in un’ora e mezza di gioco, a una sola frazione dalla conquista di un pass per la finale. L’altoatesino deve comunque mantenere alta la concentrazione contro un avversario capace, nella sua carriera, di rimonte anche ai limiti dell’impossibile.
Nel primo set il break decisivo è arrivato nel nono game: il serbo, nonostante gli sforzi (aveva già annullato una palla break sul 2-2 e ha disinnescato uno dei due set point) ha dovuto fare i conti con un Sinner efficacissimo al servizio e in generale molto concentrato su ogni colpo. Nel secondo set la situazione si è ripetuta grosso modo ugualmente, con la differenza che il break utile per staccare Djokovic è arrivato al settimo gioco.
Sinner è il campione in carica del torneo di Wimbledon, una manifestazione in cui aveva raggiunto, oltre alla vittoriosa finale del 2025, anche la semifinale nell’edizione 2023, in cui fu fermato proprio da Djokovic. Nella finale dello scorso anno sconfisse Carlos Alcaraz 1-6, 7-6(6), 6-1, 3-6, 6-4: il murciano, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio patito in primavera, è il grande assente di questa edizione.
Djokovic, invece, è arrivato in semifinale a Wimbledon per la sedicesima volta in carriera, su venti partecipazioni. Il serbo ha poi vinto sette volte il torneo, trionfando nelle edizioni 2011, 2014, 2015, 2018, 2019, 2021 e 2022. Lo scorso anno fu proprio Jannik Sinner a sconfiggerlo, impedendogli per la prima volta dal 2017 l’accesso all’atto conclusivo del torneo.