La Juve sale a 65 punti ed è quarta, a -2 dal Milan, con la Roma che può avvicinarsi alla zona Champions
Niente vittoria per la Juventus che nella trentacinquesima giornata di Serie A spreca una grande occasione per salire al terzo posto. I bianconeri non approfittano della sconfitta del Milan e mancano l’aggancio, fermandosi sull’1-1 contro un Verona già retrocesso in Serie B.
La squadra di casa parte forte e crea subito diverse occasioni, ma trova sulla sua strada un Montipò decisivo: il portiere si oppone prima a Kelly e poi a un ispirato Conceiçao, nettamente il migliore in campo. David non inquadra la porta e Bremer colpisce anche una traversa, prima del clamoroso svantaggio: errore in uscita proprio di Bremer, Bradaric serve Bowie che batte Di Gregorio per l’1-0 al 34’.
La Juventus appare confusa e rischia anche il raddoppio, poi si affaccia al pareggio con Cambiaso, ma chiude il primo tempo sotto nel punteggio. Nella ripresa la reazione è immediata: dentro Vlahovic, che cambia il ritmo dell’attacco e al 61’ trova l’1-1 con una punizione insidiosa che sorprende Montipò, non impeccabile.
Da quel momento è solo Juventus. Conceiçao sfiora due volte il vantaggio e nel recupero Zhegrova colpisce anche un palo. Nonostante la pressione finale, il risultato non cambia: finisce 1-1 contro l’Hellas. La Juve sale a 65 punti ed è quarta, a -2 dal Milan, con la Roma che può avvicinarsi alla zona Champions. Il Verona resta penultimo con 20 punti, già matematicamente retrocesso.