ruben amorim
Aggiornato Ven 11 Set 2026 alle 15:30Il Milan di Ruben Amorim è un cantiere aperto, e mancano meno di due settimane all’inizio della Serie A. Le ultime notizie raccontano di una rivoluzione in corso, tra cessioni eccellenti, conferme sorprendenti e un mercato in entrata ancora da completare. Il tecnico portoghese, arrivato ufficialmente a giugno dopo l’esonero di Massimiliano Allegri, sta ridisegnando la rosa con decisioni nette e, in alcuni casi, clamorose.
La lista degli esclusi: da Nkunku a Leao, Amorim taglia senza pietà
Il vertice di mercato tenuto giovedì tra Amorim e il patron Gerry Cardinale ha prodotto una lista di esclusi che ha spiazzato i tifosi. Fuori dal progetto ci sono Fikayo Tomori, Odogu, Youssouf Fofana e Christopher Nkunku, quest’ultimo acquistato appena un anno fa per 37 milioni di euro e impiegato regolarmente nelle amichevoli di pre-campionato. La bocciatura del francese ha scatenato reazioni furiose sui social: “Nkunku è stato il miglior attaccante l’anno scorso. Rimanere con Leao e Pulisic è gravissimo”, si legge tra i commenti. La Roma di Gasperini sarebbe interessata, ma lo stipendio del giocatore rappresenta un ostacolo difficile da superare per le casse giallorosse.
Tra le novità più recenti c’è anche il nome di Rafael Leao, che secondo Sky sarebbe stato discusso nello stesso vertice. Amorim avrebbe dato il via libera alla cessione del numero 10 portoghese, pur non opponendosi a tenerlo in caso di mancate offerte. Il prezzo del cartellino è stato abbassato da 60 a circa 40 milioni di euro, avvicinandosi alle proposte arrivate nelle scorse settimane, in particolare quella del Galatasaray, fermo a 35 milioni e disposto a offrire al giocatore 12 milioni netti a stagione. Il vero obiettivo di Leao resta la Premier League, che però finora non ha prodotto offerte concrete. Il portoghese è attualmente infortunato e salterà l’ultima amichevole contro il Manchester United, con il debutto in campionato contro il Torino a rischio.
Fabio Capello, sulle colonne della Gazzetta dello Sport, ha già espresso le sue perplessità sulla situazione: “Ho l’impressione che tra i rossoneri ci sia un po’ di confusione, a cominciare dalla situazione di Leao. Rafa si è sopravvalutato chiamando pubblicamente la Premier League e, dovesse rimanere, starei attento alla reazione di San Siro alla prima rincorsa mancata”. L’ex allenatore rossonero ha anche criticato la fase difensiva mostrata nell’amichevole contro il Chelsea, dove le idee offensive di Amorim hanno esposto la retroguardia a situazioni pericolose.
La conferma che nessuno si aspettava: Loftus-Cheek resta, i tifosi si ribellano
Se le bocciature hanno fatto discutere, ancora più sorprendente è stata una conferma. Ruben Loftus-Cheek, centrocampista inglese in rossonero dal 2023 e tra i giocatori più criticati dalla tifoseria, si è guadagnato la fiducia di Amorim dopo la tournée asiatica. Una scelta che ha scatenato una vera e propria rivolta sui social: “Dopo Fonseca e Allegri c’è cascato pure lui”, “Ogni anno magicamente riesce a convincere il nuovo allenatore, come non si sa”, “Decisione assurda di Amorim”. I commenti negativi sono stati migliaia. Il tecnico lo avrebbe confermato per la sua versatilità e capacità di coprire più ruoli, a fronte di 100 presenze e 13 gol in rossonero.
Sul fronte delle uscite già definite o in via di definizione, Santiago Gimenez è ormai prossimo al Porto con la formula del prestito con diritto di riscatto intorno ai 20-22 milioni. Warren Bondo, che non si allena con il gruppo, saluterà quasi certamente, con diversi club francesi sulle sue tracce. Fofana è valutato circa 20 milioni, con club di Premier League e Liga interessati.
Il mercato in entrata: da Tiago Gabriel a Nwaneri, il Milan cerca rinforzi su più fronti
Mentre le cessioni procedono a rilento, il Milan lavora anche sugli acquisti. In difesa il principale obiettivo è diventato Tiago Gabriel del Lecce, dopo che si è allontanata la pista che portava a Gonçalo Inácio dello Sporting Lisbona. A centrocampo si valuta Nicola Zalewski dell’Atalanta, mentre per le fasce i profili seguiti sono quelli di Nuno Tavares della Lazio e Dodo della Fiorentina.
La mossa più clamorosa riguarda però Ethan Nwaneri, 19enne talento dell’Arsenal: il Milan avrebbe recapitato ai Gunners un’offerta di prestito con diritto di riscatto da 40 milioni di euro. Sul giovane inglese ci sarebbero anche Borussia Dortmund e Lipsia, pronti a fare concorrenza ai rossoneri. Mario Gila, arrivato dalla Lazio insieme a Gonçalo Ramos, è già integrato nel gruppo e si sta adattando sia da centrale che da braccetto nel 3-4-3 di Amorim.
Il quadro complessivo è quello di un club in piena transizione, con una rosa ancora numerosa e molte situazioni irrisolte. Come ha sintetizzato Capello, “il Milan dà la sensazione del cantiere aperto: manca solo il cartello lavori in corso”. Amorim ha promesso che dal primo incontro di Serie A il Milan vorrà vincere, ma la strada per costruire una squadra competitiva è ancora lunga, e il tempo stringe.