Milan, Fabio Capello è già spietato con Ruben Amorim

Articolo di Martino Davidi

L'ex allenatore dei rossoneri ha commentato le prime uscite del Diavolo guidato dal tecnico portoghese

Fabio Capello sulle colonne della Gazzetta dello Sport ha espresso le sue prime impressioni sul Milan di Ruben Amorim: non sono positive. L’ex allenatore rossonero ha la sensazione di una squadra ancora in alto mare, a meno di due settimane dal via del campionato: “Il Milan mi dà la sensazione del cantiere aperto: manca solamente il cartello lavori in corso. Eppure l’inizio della Serie A è dietro l’angolo”.

Capello è preoccupato soprattutto per la fase difensiva: “Deve essere chiaro che tra la filosofia e la pratica ci passa il mondo. Il pressing alto, l’anima offensiva, la volontà di dominare sono bei concetti, però richiedono predisposizione e mesi di lavoro. L’ultima amichevole contro il Chelsea, per esempio, ci ha detto che le idee dell’allenatore oggi come oggi possono esporre la difesa a situazioni pericolose. A tratti ho avuto la sensazione che all’avversario venisse detto il classico ‘prego, si accomodi’”.

“Ho l’impressione che tra i rossoneri ci sia un po’ di confusione, a cominciare dalla situazione di Leao – ha continuato -: Rafa si è sopravvalutato chiamando pubblicamente la Premier League e, dovesse rimanere, starei attento alla reazione di San Siro alla prima rincorsa mancata. Mi auguro che il prossimo incontro tra Cardinale e Amorim metta un po’ di ordine e dia la giusta spinta al mercato negli ultimi venti giorni”.

Secondo Capello “il Milan deve tornare ad avere un’anima italiana. Ecco perché spero che Camarda, Comotto (molto interessante il ragazzo), Bartesaghi, Torriani restino in rosa”. Don Fabio non ha affatto apprezzato le vacanze prolungate di Maignan e Rabiot: “Non ho affatto gradito queste notizie”.

La situazione di Leao resta in effetti uno dei nodi più intricati dell’estate rossonera. Dopo aver dichiarato pubblicamente la propria volontà di cambiare aria prima del Mondiale, il portoghese sembra aver parzialmente cambiato idea al rientro dalla rassegna iridata, complice anche la presenza in panchina del connazionale Amorim. L’unica offerta concreta pervenuta al Milan è quella del Galatasaray, ferma a 35 milioni di euro: una cifra ritenuta assolutamente insufficiente da parte del club, che non intende cedere il numero 10 per meno di 60 milioni e non ha intenzione di aprire nemmeno a formule di prestito.

Sul fronte Maignan, il caso si fa sempre più spinoso. Il portiere, che ha cancellato ogni riferimento al Milan dai propri profili social proprio come Youssouf Fofana, sembra più vicino a una rottura con il club. Il capitano rossonero rientrerà a Milanello soltanto il 16 agosto, a una settimana dall’inizio del campionato, un comportamento che ha scatenato le reazioni dei tifosi sui social. In molti chiedono che la fascia venga riassegnata a Luka Modric.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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