Decisione inattesa da parte del club rossonero, che ha deciso di rinunciare, almeno per la stagione 2026-2027, a Zachary Athekame.
Uno dei tagli della nuova era rossonera porta un nome a suo modo inatteso: Zachary Athekame è infatti pronto a lasciare il Milan dopo una sola stagione. Il terzino svizzero, uno dei giocatori maggiormente valorizzati da Massimiliano Allegri nell’ultimo anno, è infatti a un passo dal trasferimento al Lione. L’accordo fra i club, secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, è stato definito sulla base di un prestito secco, soluzione che permetterà al Milan di rivalutare il futuro del calciatore nel giugno 2027.
La scelta ha sorpreso più di un addetto ai lavori, soprattutto alla luce delle prestazioni offerte dal classe 2004: 29 presenze complessive, di cui 27 in Serie A, e 2 gol pesanti. Il primo, il 24 ottobre 2025 contro il Pisa, arrivato al 93′ per il definitivo 2-2; il secondo, il 17 maggio a Marassi contro il Genoa, nella vittoria per 2-1 che aveva illuso i rossoneri di poter blindare il quarto posto, poi sfumato nell’ultima giornata contro il Cagliari. Athekame raggiungerà dunque un altro ex allenatore rossonero, Paulo Fonseca.
Il dato tecnico è chiaro: Ruben Amorim ha deciso di modificare le gerarchie sulle fasce e non ha ritenuto Athekame, pur affidabile e cresciuto molto con Allegri, un profilo adattabile al nuovo progetto. Da qui la scelta di lasciarlo partire, anche senza inserire opzioni di riscatto o obblighi: il Milan vuole mantenere il controllo sul giocatore, ma allo stesso tempo liberare spazio per un innesto più funzionale alle idee del tecnico.
Per Athekame si apre ora una nuova avventura in Ligue 1, un campionato in cui punta a valorizzare ancor di più le sue caratteristiche tecniche e la sua capacità di spinta. Il Lione lo considera un investimento tecnico immediato, un profilo da inserire stabilmente nelle rotazioni già da questa stagione. Il Milan, invece, osserva e aspetta: nel 2027 si faranno nuove valutazioni, con la possibilità di riportarlo a Milano se dovesse esplodere definitivamente.