Fenerbahçe
Aggiornato Mar 07 Apr 2026 alle 11:44Il Fenerbahçe è stato senza dubbio uno dei club più chiacchierati degli ultimi mesi, protagonista su più fronti: dalla panchina al calciomercato, dai campi di calcio a quelli di basket, fino agli episodi di violenza che hanno turbato alcune partite. Le ultime notizie sul club di Istanbul dipingono un quadro ricco e complesso, che vale la pena ripercorrere con attenzione.
Europa League e gli incidenti con i tifosi
Sul fronte sportivo più recente, il Fenerbahçe ha vissuto una serata ad alta tensione in occasione del playoff di Europa League contro il Nottingham Forest. I tifosi turchi hanno lanciato petardi in campo, costringendo l’arbitro a interrompere il match per diversi minuti. Le immagini hanno fatto il giro del web: i vigili del fuoco e il personale di sicurezza sono intervenuti con gabbie e guanti speciali per rimuovere gli oggetti pirotecnici dal terreno di gioco, mentre alcuni calciatori stessi si sono adoperati per velocizzare le operazioni. Il giocatore Archie Brown si è distinto per coraggio, raccogliendo direttamente i petardi con le mani. La partita è poi ripresa regolarmente, ma l’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza negli stadi e sulle possibili sanzioni per le squadre i cui tifosi si rendono protagonisti di simili comportamenti.
Non era la prima volta che il Fenerbahçe finiva al centro di episodi di violenza da parte del pubblico. In precedenza, durante la sfida di campionato turco contro il Kocaelispor, i tifosi di casa avevano lanciato dagli spalti bicchieri, accendini e bottigliette d’acqua dopo il gol di Marco Asensio. Uno di questi oggetti aveva colpito in testa Mattéo Guendouzi, costretto a fermarsi per ricevere le cure dello staff medico prima di riprendere il gioco. Le immagini della violenza avevano indignato l’opinione pubblica, e il popolo della Lazio — club da cui Guendouzi era stato ceduto per 28 milioni di euro a gennaio — aveva inviato numerosi messaggi di sostegno al centrocampista francese.
Calciomercato: da Mourinho a Tedesco, passando per Kanté
Sul fronte della panchina, il Fenerbahçe ha vissuto una vera e propria rivoluzione tecnica nel corso della stagione. Dopo l’esonero di José Mourinho, arrivato lo scorso agosto a seguito dell’eliminazione dalla Champions League per mano del Benfica, il club turco ha ingaggiato Domenico Tedesco, l’allenatore italo-tedesco reduce dall’esperienza sulla panchina del Belgio. Tedesco ha firmato un contratto biennale e ha subito iniziato a lavorare per plasmare la squadra secondo la sua idea di calcio, basata su pressing organizzato e valorizzazione dei giovani. Tra i nomi che aveva indicato come rinforzi ideali figuravano Leon Goretzka del Bayern Monaco e Quinten Timber del Feyenoord, entrambi in scadenza di contratto.
Sul mercato invernale, il grande colpo è stato l’arrivo di N’Golo Kanté, ufficializzato a febbraio. Il centrocampista francese, proveniente dall’Al-Ittihad dopo tre anni in Arabia Saudita, ha firmato un contratto fino al 2028. L’operazione Kanté si è sbloccata dopo il mancato arrivo di Davide Frattesi, e il francese ha subito avuto l’occasione di mettersi in mostra in Europa League, proprio nella doppia sfida contro il Nottingham Forest. Kanté punta anche a rientrare nella lista dei convocati della Nazionale francese in vista del Mondiale negli Stati Uniti, Messico e Canada.
Sempre sul mercato, il Fenerbahçe aveva mostrato interesse per diversi profili di spicco nel corso dei mesi precedenti. Tra questi, Christopher Nkunku del Milan, che però aveva scelto di restare in rossonero almeno fino al termine della stagione, convinto di poter ancora dimostrare il proprio valore. Il club turco aveva anche monitorato la situazione di Rodrigo Becao, difensore brasiliano finito ai margini del progetto tecnico e poi tornato nel mirino di diverse squadre italiane come Fiorentina, Torino, Hellas Verona e Cremonese. Infine, il Fenerbahçe aveva seguito con attenzione André-Frank Anguissa del Napoli, il cui contratto in scadenza nel 2027 aveva aperto scenari di mercato interessanti, con il club partenopeo costretto ad accelerare sul rinnovo per scongiurare un possibile addio a parametro zero.
Il Fenerbahçe campione d’Europa nel basket
Non solo calcio: il Fenerbahçe è stato grande protagonista anche nel basket, dove la sezione pallacanestro del club ha conquistato il titolo di campione d’Europa in Eurolega, battendo il Monaco 81-70 nella finale disputata ad Abu Dhabi. Nicolò Melli ha alzato al cielo il trofeo insieme ai suoi compagni, con Marko Guduric nominato MVP della finale grazie a 19 punti e 6 rimbalzi. Coach Sarunas Jasikevicius ha centrato così il suo primo trionfo europeo da allenatore, riportando il Fenerbahçe sul tetto del continente dopo il titolo del 2017.
Nel corso della stagione regolare di Eurolega, il Fenerbahçe aveva dimostrato di essere la squadra da battere, superando avversarie di livello come l’Olimpia Milano — battuta 87-72 nella diciassettesima giornata — e la Virtus Bologna, sconfitta di misura 85-80 in una partita combattutissima, nonostante le pesanti assenze tra le fila delle V Nere. Proprio la sfida contro Bologna aveva messo in luce la profondità della rosa turca, capace di vincere anche in condizioni non ottimali e di gestire i momenti chiave con grande esperienza. Un club, insomma, che continua a fare notizia su tutti i fronti, confermandosi come una delle realtà più ambiziose e discusse dello sport europeo.