Christian Pulisic
Aggiornato Dom 03 Mag 2026 alle 09:53Christian Pulisic continua a essere il protagonista assoluto delle ultime notizie in casa Milan. Tra tensioni in spogliatoio, infortuni dei compagni e un futuro contrattuale ancora da definire, Capitan America si trova al centro di una stagione ricca di colpi di scena, in un momento cruciale per le ambizioni europee dei rossoneri.
Il caso Pulisic-Leao: dalla lite alla pace, ma Leao salta il Torino
Le ultime settimane hanno portato in primo piano la frattura — poi ricucita — tra Pulisic e Rafael Leão. Dopo la sconfitta contro la Lazio, i due attaccanti erano arrivati a discutere animatamente nello spogliatoio: Leão aveva accusato lo statunitense di non avergli passato il pallone in una situazione favorevole, abbandonando poi il campo in modo polemico e rifiutando persino l’abbraccio di Allegri al momento della sostituzione. Un episodio che aveva fatto rumore, amplificato da un momento di forma non esaltante per entrambi.
La pace è arrivata martedì, al primo allenamento dopo la pausa: Pulisic e Leão si sono stretti la mano davanti ai compagni, chiudendo ufficialmente il caso. Massimiliano Allegri, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino, ha voluto mettere un punto definitivo sulla vicenda: «Non è che Pulisic non gliela volesse dare a Leao, semplicemente non l’ha visto. Si sono parlati, il caso è chiuso». Il tecnico livornese ha anche sottolineato come i due abbiano giocato poco insieme e che la scarsa intesa sia un problema da risolvere con il lavoro, non un segnale di incompatibilità caratteriale.
Tuttavia, proprio quando sembrava tutto risolto, è arrivata un’ulteriore tegola: Leão non si è allenato venerdì a Milanello e salterà la partita contro il Torino a causa della riacutizzazione del dolore all’adduttore destro, un problema che lo tormenta da mesi. Al suo posto, Allegri dovrebbe schierare Niclas Füllkrug, con Christopher Nkunku come alternativa. Torna invece a disposizione Santiago Giménez, rientrato dopo l’operazione alla caviglia dello scorso dicembre. Per Pulisic, dunque, cambierà ancora una volta il partner offensivo, in una stagione segnata da continue variabili.
Una stagione tra alti e bassi: il migliore della Serie A, ma con troppe interruzioni
Nonostante le difficoltà, il rendimento di Christian Pulisic nel corso della stagione 2025-26 è stato straordinario. A gennaio, un sondaggio condotto da Sportal.it tra 57 giornalisti sportivi lo aveva incoronato miglior giocatore della prima parte di campionato, con 111 punti, davanti a Lautaro Martínez e Nico Paz. Un riconoscimento che ha confermato quanto lo statunitense si sia ormai affermato come uno dei calciatori più decisivi dell’intero panorama della Serie A.
Eppure, la stagione di Capitan America è stata costellata di stop forzati. A ottobre aveva riportato una lesione al bicipite femorale destro durante un’amichevole con gli Stati Uniti contro l’Australia, saltando diverse partite importanti. A febbraio, una borsite all’ileopsoas lo aveva tenuto fuori dalla trasferta di Bologna. Ogni volta, però, Pulisic è riuscito a rientrare con continuità e qualità, confermando la sua importanza nello scacchiere di Allegri. Il tecnico lo ha spesso schierato come esterno sinistro, ruolo in cui lo statunitense ha dimostrato grande duttilità, pur essendo naturalmente portato a svariare su tutto il fronte offensivo.
Sul piano delle prestazioni individuali, da ricordare anche il premio EA SPORTS FC Player Of The Month di settembre, conquistato grazie a tre gol e due assist in 147 minuti. Un riconoscimento che aveva fatto seguito a un inizio di stagione brillante, macchiato solo dall’errore dal dischetto nel derby con la Juventus — episodio che aveva spinto Pulisic a scrivere sui social: «Mi uccide deludere questo club, lavorerò dieci volte più duramente».
Il futuro: rinnovo in bilico e interesse dei top club inglesi
Parallelamente alle vicende di campo, tiene banco la questione contrattuale. Il contratto di Pulisic con il Milan scade nel giugno 2027, con una clausola che permette al club di esercitare unilateralmente il rinnovo per una stagione aggiuntiva fino al 2028. Il Milan vorrebbe blindarlo fino al 2029 o addirittura al 2030, con un adeguamento dello stipendio dagli attuali quattro milioni a cinque milioni di euro annui.
Tuttavia, la trattativa è in stallo. Pulisic vuole attendere la fine della stagione prima di prendere una decisione definitiva, valutando i piani futuri del club — in particolare la qualificazione alla Champions League, obiettivo dichiarato e prioritario. Nel frattempo, dall’Inghilterra si fanno avanti club importanti: il Tottenham e il Liverpool sono stati accostati allo statunitense, con i Reds che avrebbero già sondato il terreno. L’ex Chelsea non ha mai nascosto il desiderio di riscattarsi in Premier League, ma ha anche ribadito più volte di trovarsi benissimo a Milano, dove si è completamente rilanciat dopo anni difficili.
Il presidente rossonero Paolo Scaroni aveva già indicato Pulisic — insieme a Reijnders e Leão — come uno dei pilastri su cui costruire il Milan del futuro. La prossima estate sarà dunque decisiva: o un rinnovo con adeguato aumento, o una cessione. Con un valore di mercato stimato intorno ai 70 milioni di euro, il Milan sa di avere tra le mani uno dei giocatori più preziosi del campionato italiano. Tenerlo sarà una sfida tanto importante quanto quella sportiva.