Christian Pulisic
Aggiornato Ven 10 Lug 2026 alle 21:43Christian Pulisic chiude i Mondiali 2026 nel peggiore dei modi: infortunato e sconfitto. L’attaccante del Milan è uscito zoppicando nella ripresa della sfida degli ottavi di finale contro il Belgio, disputata a Seattle, dopo essersi fatto male calciando il piede di un avversario. Una serata da dimenticare per Capitan America, che aveva alimentato le speranze della vigilia dichiarando di credere nella vittoria del torneo da parte degli Stati Uniti. Il campo ha risposto con un netto 4-1 in favore dei Diavoli Rossi di Rudi Garcia, con Charles De Ketelaere assoluto protagonista grazie a una doppietta e due assist. Gli USA escono così dal Mondiale insieme alle altre due nazioni organizzatrici: Canada e Messico erano stati eliminati rispettivamente da Marocco e Inghilterra, una figura tutt’altro che brillante per chi aveva scommesso sul fattore campo.
L’eliminazione americana mette ora un punto definitivo su una stagione personale di Pulisic che, dopo un avvio straordinario, si è progressivamente sgretolata tra infortuni, cali di rendimento e qualche polemica di troppo. L’uscita dal Mondiale contro il Belgio rappresenta l’epilogo amaro di un percorso che aveva iniziato con ben altre ambizioni.
Una stagione tra luci e ombre: dal trionfo al declino
La stagione 2025-26 di Pulisic con il Milan era cominciata in maniera eccezionale. A gennaio, un sondaggio condotto tra 57 giornalisti sportivi lo aveva incoronato miglior calciatore della prima parte del campionato di Serie A, con 111 punti, davanti a Lautaro Martinez e Nico Paz del Como. Un riconoscimento che certificava il suo status di trascinatore rossonero, confermato anche dal premio EA Sports FC Player of the Month di settembre, conquistato grazie a tre gol e due assist in 147 minuti di gioco.
Tuttavia, già da metà ottobre i segnali di un’involuzione erano diventati evidenti. Una lesione al bicipite femorale rimediata con la nazionale statunitense nell’amichevole contro l’Australia lo aveva costretto a saltare diverse partite importanti. Al rientro, lo statunitense non era più lo stesso: senza gol da 15 partite consecutive, spento in campo, lontano dalla versione che aveva entusiasmato tutti nella prima parte di stagione. Il suo bottino finale si era fermato a 10 reti, tutte concentrate nel girone d’andata, contro le 17 della stagione precedente.
A complicare ulteriormente il quadro era arrivata la lite con Rafael Leao dopo la sconfitta contro la Lazio, con i due attaccanti che erano arrivati a discutere nello spogliatoio. Allegri aveva minimizzato l’episodio — «Pulisic non ha visto Leao in quell’azione, si sono parlati, il caso è chiuso» — e i due si erano poi riconciliati a Milanello davanti ai compagni, ma l’episodio aveva comunque messo in luce le tensioni interne a un gruppo che faticava a trovare continuità.
Il futuro di Pulisic: tra Milan, Roma e Premier League
Con il Mondiale alle spalle e un infortunio da smaltire, il futuro di Christian Pulisic è diventato uno dei temi più caldi del calciomercato estivo. Il suo contratto con il Milan scade nel giugno 2027, ma la società rossonera detiene una clausola che le consente di prolungarlo unilateralmente di un’ulteriore stagione fino al 2028. Nonostante i tentativi di rinnovo avviati nel corso della stagione — con l’obiettivo di blindarlo fino al 2030 — la trattativa non aveva mai trovato una definitiva accelerazione.
Nelle ultime settimane si è fatta sempre più concreta l’ipotesi di una sua partenza. Il Manchester United aveva già mostrato interesse in primavera, mentre il Tottenham aveva sondato il terreno a febbraio, consapevole della scadenza contrattuale ravvicinata. Ma la novità più recente riguarda la Roma: secondo le ultime notizie, il nuovo direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico, che ritrova Gian Piero Gasperini dopo l’esperienza comune all’Atalanta, avrebbe avviato contatti con i rappresentanti del Milan per valutare la fattibilità dell’operazione. L’interesse della Roma per Pulisic è emerso in parallelo all’incertezza sul rinnovo di Paulo Dybala, con l’americano considerato un’alternativa economicamente più sostenibile rispetto a Mason Greenwood e già a proprio agio nel campionato italiano.
Il valore di mercato dello statunitense è stimato intorno ai 70 milioni di euro, una cifra che potrebbe ridursi alla luce di una seconda parte di stagione deludente e dell’infortunio rimediato al Mondiale. Allegri, dal canto suo, aveva sempre difeso pubblicamente il giocatore, definendolo «un calciatore importante, ci sono valori assoluti che non cambiano», ma la sensazione è che il ciclo di Pulisic al Milan possa essere arrivato a un bivio decisivo. I prossimi giorni saranno determinanti per capire se Capitan America vestirà ancora il rossonero nella stagione 2026-27 o se cercherà una nuova avventura, in Italia o all’estero.