Ahi Milan: non solo Saelemaekers, un altro top salta il Bologna

Articolo di Luca Giorgetti

Bruttissime notizie per mister Massimiliano Allegri in vista del big match con i rossoblù che chiuderà la 23ª giornata di Serie A

Bruttissime notizie in casa Milan in vista del big match con il Bologna, in programma martedì 3 febbraio alle ore 20.45 al Dall’Ara, che chiuderà il programma della ventitreesima giornata di Serie A. Mister Massimiliano Allegri, infatti, dovrà rinunciare anche a Christian Pulisic, oltre ad Alexis Saelemaekers. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’attaccante americano non sarà convocato per la trasferta in Emilia-Romagna a causa di una borsite all’ileopsoas.

Il tecnico dei rossoneri, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i rossoblù, aveva lasciato qualche speranza sullo statunitense che però non è riuscito a recuperare in tempo e non partirà con la squadra. Allegri, invece, era stato piuttosto chiaro su Saelemaekers: “Saelemaekers non ci sarà, l’adduttore dà ancora a fastidio. A Roma si è messo a disposizione, ma ha avuto un risentimento”.

Al posto dell’esterno destro belga giocherà uno tra Athekame e Loftus-Cheek, come sottolineato dall’allenatore del Diavolo: “Athekame è cresciuto molto e ho piena fiducia nelle sue capacità: a destra giocherà lui o Loftus-Cheek”. Per quanto riguarda l’attacco, invece, con Pulisic indisponibile, Leao e Fullkrug si candidano per una maglia dal primo minuto, con Nkunku pronto a subentrare a gara in corso.

Allegri ha anche risposto in via indiretta ad Antonio Conte, che nel postpartita di Napoli-Fiorentina, ha attaccato chi stila i calendari dei vari tornei anche alla luce dei numerosi infortuni che hanno colpito i componenti della rosa azzurra, l’ultimo dei quali, Giovanni Di Lorenzo, sarà costretto a un lungo stop.

“Ogni anno sento le stesse polemiche sul calendario – ha spiegato il tecnico del Milan -: si gioca troppo, troppo poco, troppo presto o troppo tardi. Quando ero alla Juventus abbiamo vinto cinque Scudetti, quattro Coppe Italia e raggiunto due finali di Champions: eravamo sempre davanti a tutti, eppure il numero di partite era identico a quello degli altri. Se vuoi competere ad alto livello, devi accettare di giocare tanto e di essere in Champions. Per me è un privilegio, non un peso. Sinceramente spero di ritrovarmi con questi problemi la prossima stagione”.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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