L'approdo in Europa obbliga il club lariano a seguire le imposizioni UEFA sulle liste. Servono giocatori azzurri già pronti.
Il Como non sa ancora se, il prossimo anno, giocherà in Champions League o in Europa League. Il verdetto arriverà domenica sera. Quel che è certo è che i lariani saranno protagonisti in una delle due manifestazioni europee. Un traguardo storico che preannuncia cambiamenti importanti.
Mentre la società sta intervenendo sul Sinigallia, c’è anche da risolvere la questione legata ai paletti UEFA. C’è una regola ben chiara che riguarda le liste da presentare all’UEFA. Di fatto, sono obbligatori quattro posti riservati a giocatori cresciuti nel vivaio italiano.
Come noto, il Como di Cesc Fabregas, sul fronte italiani, è in grande difetto. Il tecnico spagnolo ha una rosa composta quasi esclusivamente da giocatori stranieri. Ora bisognerà trovare degli innesti azzurri, ovviamente già pronti per certi livelli. Non è un caso che stiano iniziando a circolare i primi nomi.
Attenzione a Pietro Comuzzo. Classe 2005, il difensore in forza alla Fiorentina potrebbe essere perfetto per il gioco di Cesc Fabregas. Attenzione anche a Fabio Miretti, centrocampista che alla Juventus ha faticato enormemente a trovare spazio nell’ultima parte della stagione. Si vocifera di un interesse anche per Sebastiano Esposito, attaccante visto con la casacca del Cagliari durante la stagione in corso.