GP Italia
Aggiornato Dom 31 Mag 2026 alle 17:15Il Gran Premio d’Italia è da sempre uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione motorsport, capace di regalare emozioni uniche sia in MotoGP al Mugello che in Formula 1 a Monza. Le ultime notizie provenienti dal paddock del Mugello raccontano di un weekend 2026 già ricco di colpi di scena, con protagonisti inattesi e campioni che lottano per tornare al top della forma.
Crutchlow e Marquez: i grandi ritorni al Mugello
La novità più sorprendente del GP Italia 2026 in MotoGP è senza dubbio il ritorno di Cal Crutchlow. Il britannico di 40 anni, che non disputava un Gran Premio dal Giappone 2023, è stato chiamato dalla LCR Honda per sostituire Johann Zarco, costretto ai box dopo il grave incidente di Barcellona. Una telefonata inaspettata, quella ricevuta da Lucio Cecchinello, che Crutchlow ha inizialmente rifiutato prima di lasciarsi convincere: “All’inizio ho detto di no perché era passato troppo tempo dall’ultima volta su una MotoGP, ma quando anche altri componenti del team hanno iniziato a chiamarmi, ho pensato: ‘Perché non provarci?'”.
Il nativo di Coventry non nasconde le difficoltà di un rientro così impegnativo su una pista fisicamente esigente come il Mugello: “È la cosa più difficile che abbia mai fatto nella mia carriera” e “mi sento come se mi fosse passato sopra un autobus”. Eppure, il legame con la LCR Honda — sei stagioni condivise — ha fatto la differenza: “Non lo avrei fatto per nessun altro team”. Il ritorno di Crutchlow ricorda quello di Dani Pedrosa a Misano nel 2023, quando il tester KTM sfiorò il podio chiudendo quarto da wildcard.
Altrettanto atteso è il rientro di Marc Marquez, campione del mondo in carica, che aveva saltato il GP di Catalogna a causa dell’infortunio rimediato a Le Mans e della conseguente operazione. Il catalano ha girato con prudenza nella sessione del venerdì, chiudendo quindicesimo a oltre un secondo dal leader Fabio Di Giannantonio, ma ciò che ha preoccupato i tifosi è stata la sua andatura zoppicante ai box. Marquez è stato sottoposto a ulteriori controlli medici prima di ricevere il via libera definitivo per proseguire il weekend. Un periodo tutt’altro che fortunato per i fratelli Marquez: anche Alex ha riportato la rottura della clavicola e una microfrattura alla vertebra C7 nell’incidente di Montmeló.
Il Mugello, teatro di grandi battaglie Ducati
Le ultime notizie dal circuito toscano confermano che il Mugello continua a essere un palcoscenico privilegiato per la Ducati e per i suoi piloti. Nel 2025, Marc Marquez aveva già dimostrato di saper fare la differenza proprio su questa pista, vincendo la Sprint Race dopo una rimonta straordinaria nonostante un errore in partenza con il launch control. “Oggi avevo il passo, e questo mi ha permesso di rimontare” aveva spiegato il pilota spagnolo, sottolineando il feeling crescente con il suo capotecnico Rigamonti.
Dall’altra parte del box Ducati, Pecco Bagnaia aveva vissuto un sabato di frustrazione, chiudendo terzo nella Sprint ma ammettendo di girare “dai 3 ai 4 decimi più piano rispetto all’anno scorso”. Il problema al anteriore della sua Desmosedici lo aveva tormentato per tutto il weekend, rendendo difficile esprimere il suo potenziale su una pista che negli anni precedenti lo aveva visto dominare incontrastato. Nel 2024, infatti, Bagnaia aveva realizzato una doppietta perfetta al Mugello, vincendo sia la Sprint Race che la gara domenicale davanti al compagno di squadra Enea Bastianini, in una festa tutta italiana che aveva fatto esultare i tifosi sulle colline toscane.
A rendere ancora più vivace il paddock del Mugello nel 2025 era stato anche il team VR46 di Valentino Rossi, che aveva presentato una livrea speciale per Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli. “Correre per il Pertamina Enduro VR46 Racing Team su una pista italiana è molto importante, poi al Mugello è molto sentito tutto” aveva dichiarato Di Giannantonio, che nel 2026 si ritrova a guidare la classifica della sessione di apertura del venerdì, confermando il suo ottimo momento di forma.
Tra le altre ultime notizie dal Mugello 2026, da segnalare la buona prestazione di Fabio Quartararo con la Yamaha: il francese, campione del mondo 2021, aveva già mostrato segnali di ripresa nel 2025 con il secondo posto a Jerez, e il circuito toscano sembra adattarsi alle caratteristiche della sua YZR-M1 in costante miglioramento. Anche in questa stagione il transalpino punta a confermare i progressi della Casa di Iwata, che dopo anni di difficoltà sembra aver ritrovato competitività.
Il Gran Premio d’Italia al Mugello si conferma dunque uno degli eventi più ricchi di storyline dell’intero Motomondiale: dai ritorni emozionanti ai duelli interni alla Ducati, passando per i giovani talenti in ascesa e i campioni che cercano di ritrovare la migliore condizione fisica. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati delle due ruote.