Charles Leclerc, spunta un altro errore clamoroso: rischio penalità

Articolo di Andrea Gussoni

A Maranello si sta lavorando per trovare una soluzione ma c'è l'ipotesi della sostituzione del motore e delle sue componenti

Oltre al danno, la beffa per Charles Leclerc e la Ferrari: dopo l’incidente alla parabolica a Monza, c’è preoccupazione per la condizione della nuova power unit che ha registrato un’ulteriore anomalia, non venendo spento per diversi secondi ed essendo sottoposto alle temperature elevate di domenica in pista. I dati mostrano come il motore della Rossa, a seguito dell’impatto, abbia registrato un iniziale crollo improvviso della velocità, con picchi successivi di circa 8000 giri motore. Stando alla Gazzetta dello Sport, probabilmente il monegasco si è dimenticato di spegnere il motore prima di scendere dalla macchina.

A Maranello si sta lavorando per trovare una soluzione ma c’è l’ipotesi della sostituzione del motore e delle sue componenti, accettando così la stessa penalità comminata a Monza ad Antonelli, ovvero la partenza dal fondo dello schieramento nel prossimo Gran Premio, a Madrid. Kimi ha rimontato e vinto ma è difficile se non impossibile aspettarsi qualcosa del genere da Leclerc in questo momento.

Monza per la Ferrari potrebbe avere importanti conseguenze e ripercussioni per il futuro, quantomeno per quanto riguarda il campionato 2026. Il ritiro di Charles Leclerc ha generato infinite discussioni e polemiche, ma queste ultime si sono concentrate anche sulla battaglia dopo il via che ha costretto Lewis Hamilton a una breve quanto pesante escursione in ghiaia. Il britannico ha ora 76 punti di ritardo in classifica da Kimi Antonelli ma ben 36 di vantaggio sul compagno di squadra. E questo, leggendo tra le righe delle dichiarazioni del team principal Fred Vasseur, potrebbe generare una situazione storica e inedita già a partire dal prossimo Gran Premio di Madrid.

“Certamente l’esito dei fatti che si sono verificati in Curva 1 e Curva 2 non è positivo per la Ferrari, se la domanda riguardava questo. Il migliore paragone che credo di aver fatto è quello con la McLaren dell’anno scorso. Nel 2025, ai tempi di Monza, Piastri era in testa alla classifica, ma se il team avesse puntato tutto su di lui a diventare campione del mondo sarebbe stato Max Verstappen. Anche noi, quindi, dovremo senz’altro prendere una decisione a un certo punto. Prima di Monza sarebbe stato troppo presto, ora il tempo per discuterne c’è”, ha spiegato Vasseur.

L’impressione è quindi quella di concentrarsi su una Ferrari con una prima e una seconda punta: la classifica mondiale suggerisce che sia Hamilton il leader, con Leclerc al suo servizio come sulla carta non accadeva dal 2019 quando al Cavallino c’era ancora Sebastian Vettel. “Per ora ne ho parlato per due secondi con Lewis e per nulla con Charles. Voglio discuterne con loro prima che con voi”, ha quindi glissato Vasseur. Possibile, però, che già da Madrid si vedano equilibri profondamente cambiati tra i due piloti delle Rosse.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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