Nella sua gara di casa e la prima dopo l'annuncio del rinnovo con la Red Bull, Hamilton e Leclerc mandano a Max Verstappen un chiaro messaggio.
Max Verstappen sarà il protagonista più atteso del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, dove però la Ferrari spera di potergli confezionare uno sgambetto da antologia. Nel weekend iniziato con l’annuncio del suo storico rinnovo con la Red Bull e che culminerà nell’ultima sua gara in patria (uscirà dal calendario già dalla prossima stagione), il quattro volte campione del mondo dovrà vedersela con i particolarmente determinati Lewis Hamilton e Charles Leclerc. I due piloti della Rossa sono infatti convintissimi del lavoro super svolto in queste settimane a Maranello.
“Zandvoort è una pista su cui non ho mai vinto – ha ricordato Hamilton -. Ci sono riuscito praticamente dappertutto, e questa è una situazione che voglio assolutamente cambiare su un circuito assolutamente incredibile e con un pubblico da urlo. Sono davvero orgoglioso di quanto è cresciuta la Ferrari da inizio stagione e nel corso del campionato. Ci ho messo un anno, ma ora sono in perfetta sintonia con questa macchina e mi sento in forma come non sono mai stato in 20 anni. Adoro far parte del team, siamo degli innovatori. Abbiamo creato noi delle novità che tutti gli altri hanno seguito”.
Un ottimismo, quello di Hamilton, che anche Leclerc condivide. “Ritengo impressionante il lavoro fatto dalla Ferrari sugli aggiornamenti – ha sottolineato il pilota monegasco -. Abbiamo avuto e ancora abbiamo un piano molto aggressivo, il che è davvero un bene in una stagione come questa così piena di novità regolamentari. Questo modo di operare fa davvero la differenza, e andremo avanti su questa strada anche nella seconda parte della stagione. Il nostro programma è molto chiaro, anche se non posso essere preciso su ciò che faremo nei mesi a venire”.
Il rinnovo di Verstappen con la Red Bull fino al 2030, annunciato proprio in questo weekend, chiude definitivamente la porta a qualsiasi scenario alternativo, compreso quel clamoroso approdo in Mercedes che aveva alimentato le fantasie del paddock per tutta l’estate. “Sono davvero contento, abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare insieme a tutti per tornare al vertice”, ha dichiarato l’olandese nel comunicato ufficiale della scuderia di Milton Keynes, che ha definito il prolungamento “una delle collaborazioni di maggior successo e più significative nella storia della F1”. Un annuncio che arriva dopo settimane di voci insistenti, alimentate anche dalle immagini di Verstappen in vacanza in Sardegna in compagnia di Toto Wolff e delle rispettive partner, e che mette fine a ogni speculazione su una possibile coppia stellare con Andrea Kimi Antonelli.
Proprio Antonelli è il grande assente dal duello annunciato tra Verstappen e la Ferrari, ma non certo per demeriti sportivi: il giovane bolognese della Mercedes guida la classifica iridata con 219 punti, 50 in più di Hamilton e ben 81 davanti a Leclerc. Un vantaggio costruito gara dopo gara nella prima metà di stagione, impreziosito da sei vittorie tra cui il Grand Chelem di Monaco e il trionfo di Spa-Francorchamps, che lo ha reso il primo italiano a vincere sul circuito belga dopo Alberto Ascari nel 1953. A Zandvoort, il quasi ventenne — che compirà vent’anni il prossimo 25 agosto — si presenta come il favorito numero uno anche secondo gli addetti ai lavori: l’ex team principal della Haas Günther Steiner non ha dubbi, affermando che “questo giovane talento sta facendo un lavoro incredibile” e che “porterà a casa il titolo”.
Per Ferrari e i suoi tifosi, dunque, Zandvoort rappresenta molto più di una semplice gara: è l’occasione per ridurre un gap in classifica che si è fatto preoccupante, dopo un Gran Premio d’Ungheria da dimenticare in cui Leclerc aveva concluso quarto lontano dalla lotta per il podio e Hamilton quinto, penalizzato ancora una volta. Lo sfogo via radio del monegasco con il suo ingegnere Bryan Bozzi — “Potresti darmi qualche altro consiglio, che qualcosa che non va per niente bene con la macchina” — era diventato virale sui social, sintetizzando il malcontento di una tifoseria che si aspettava ben altro dalla Rossa. Le settimane di lavoro intenso a Maranello durante la pausa estiva, celebrate con tanto entusiasmo da Hamilton e Leclerc, serviranno proprio a dare una risposta concreta a quelle critiche.
Il format del weekend olandese aggiunge ulteriore pepe alla sfida: oltre alla gara domenicale prevista alle 15, il programma include anche la Sprint Race del sabato, quinta della stagione, che assegnerà punti preziosi in una classifica ancora apertissima. Si parte venerdì 21 agosto con l’unica sessione di prove libere alle 12.30, seguita dalle qualifiche per la Sprint alle 16.30. Sabato le qualifiche per la gara vera e propria sono fissate per le 16, mentre domenica 23 agosto alle 15 scatterà il Gran Premio. Tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta su Sky Sport, con TV8 che proporrà la Sprint in diretta alle 12 di sabato e la gara domenicale in differita alle 18.