Ancora una volta il britannico si è lamentato per non avere la stessa velocità del compagno di squadra: "Sappiamo che non è colpa mia".
Kimi Antonelli si è preso, ancora una volta, la pole position. A Spa, sarà lui a partire dalla prima casella della griglia. George Russell si è preso il terzo tempo, con un distacco di circa cinque secondi dal compagno di scuderia, nonché leader del Mondiale.
Ancora una volta, George Russell si è lamentato della sua Mercedes. Poca velocità sul rettilineo rispetto a quella guidata dal giovane italiano. “Lo abbiamo notato a Silverstone, pensavamo fossero i freni, ma non era così. Poi abbiamo pensato che fosse il mio stile di guida, l’acceleratore, e mi sono convinto che ci fosse qualcosa che non andava in me. Ora siamo sicuri che non sia così e che ci sia un problema serio. Il team sta lavorando sodo per risolverlo, ma ogni giro, quando vedo che perdo dai due ai sei decimi sui rettilinei, è piuttosto frustrante”, le parole del britannico riportate da DAZN Spagna.
Insomma, George Russell è certo di essere penalizzato e di non avere colpe: “Ti senti impotente. Non sappiamo cosa stia succedendo. A dire il vero, non credo sia la power unit. Ma c’è qualcosa che ci frena sui rettilinei”.
Risultato? Il duello con Kimi Antonelli, secondo il punto di vista del britannico, non sarebbe equo: “Se continua così, non posso lottare per la vittoria in un duello leale con il mio compagno di squadra, e in questo momento non è un duello leale. Non è colpa di nessuno; è solo andata così”.