George Russell

Aggiornato Sab 27 Giu 2026 alle 17:19

Le ultime notizie su George Russell raccontano di un pilota che sta vivendo una delle stagioni più complesse e contraddittorie della sua carriera. Partito come grande favorito per il titolo mondiale 2026, il britannico della Mercedes si ritrova ora a inseguire il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, protagonista di un avvio di stagione straordinario. Le novità più recenti arrivano dal Gran Premio di Barcellona, dove Russell ha conquistato la pole position ma ha poi ceduto la vittoria a Lewis Hamilton, mentre Antonelli si è ritirato per un guasto tecnico che ha interrotto la sua serie di cinque successi consecutivi.

Russell a Barcellona: pole sì, vittoria no. E Nico Rosberg attacca Wolff

Il weekend catalano ha offerto segnali contrastanti per Russell. In qualifica il pilota di King’s Lynn ha ritrovato la sua migliore versione, conquistando la pole davanti a Hamilton e ad Antonelli. “È stato un ottimo weekend finora, sento di essere tornato me stesso. Fare la pole dopo le ultime gare è importante, ho fatto tabula rasa ed è fantastico ottenere questo risultato”, aveva dichiarato il britannico al termine delle prove ufficiali, lasciando intendere di aver finalmente ritrovato il feeling con la sua Mercedes W17.

In gara, però, le cose sono andate diversamente. La Mercedes ha scelto di non imporre ordini di scuderia, lasciando che Russell e Antonelli si battessero liberamente in pista. Il duello interno ha però favorito Hamilton, che ne ha approfittato per portare a casa la vittoria per la Ferrari. Secondo Toto Wolff, il team ha perso circa quattro, cinque o sei secondi preziosi a causa della battaglia interna tra i due piloti prima della sosta. Il team principal austriaco ha ammesso apertamente che questa situazione dovrà cambiare: “Oggi abbiamo cercato di gareggiare in modo corretto nel gioco di squadra. Ma forse questo ci è costato la vittoria”.

A far discutere ulteriormente è intervenuto Nico Rosberg, ex pilota Mercedes e campione del mondo 2016, che ha criticato senza mezzi termini la gestione di Wolff. “La Mercedes ha tenuto troppo conto di George, lo ha protetto troppo. Non appena la squadra rischia di perdere la vittoria, si corre insieme per il successo della squadra. E la Mercedes avrebbe dovuto farlo prima: Antonelli è stato di nuovo il più veloce”, ha dichiarato Rosberg alla rivista tedesca Motorsport Aktuell. L’ex pilota ha poi aggiunto una frecciata diretta al manager austriaco riguardo all’assenza della clausola sui danni in caso di contatto tra compagni di squadra: “Sei diventato morbido”.

Il sorpasso di Antonelli e la crisi di Russell: ultime notizie da una stagione ribaltata

Per comprendere appieno la situazione attuale di Russell, è necessario ripercorrere l’evoluzione di questa stagione. A inizio anno, il pilota britannico era considerato il favorito assoluto per il titolo: aveva vinto il Gran Premio d’Australia, il primo appuntamento stagionale, con Antonelli secondo. Nelle sue dichiarazioni di fine 2025 Russell si era detto pronto per il grande salto, e la superiorità tecnica della Mercedes sembrava dargli ragione.

Tutto è cambiato rapidamente. Dopo cinque vittorie consecutive di Antonelli, Russell si è ritrovato a inseguire con un distacco di 68 punti prima del weekend di Barcellona, una situazione che David Coulthard aveva definito senza appello: “Se non batte Kimi a Barcellona è finita, niente campionato del mondo”. In Canada, teatro di una Sprint Race ricca di scintille tra i due compagni di squadra, Russell era riuscito a conquistare pole e vittoria nella gara breve, ma Antonelli aveva risposto vincendo il Gran Premio domenicale, allungando ulteriormente in classifica.

Le difficoltà di Russell non sono solo di natura sportiva. Dopo il disastroso Gran Premio di Monaco, concluso in tredicesima posizione tra penalità e il doppiaggio subito da Antonelli, il pilota inglese aveva ammesso di trovarsi in uno “stato d’animo molto strano”, pur continuando a difendersi attribuendo molti problemi a fattori esterni al suo controllo. “Due GP di fila e 40 punti buttati al vento”, aveva detto, spiegando come alcune penalità fossero state causate da un problema software e non da suoi errori. Una narrazione che non ha convinto tutti: Juan Pablo Montoya, interpellato sull’argomento, aveva osservato che Antonelli “è più adatto a vincere il campionato perché è più spavaldo”, mentre Russell sembrerebbe appesantito dall’attesa di un titolo che insegue da anni.

Anche Valtteri Bottas, ex compagno di squadra in Mercedes, ha fotografato bene la situazione: “Quando arriva un debuttante nel team e firma subito questi risultati, per chi si trova nella posizione di George diventa una situazione davvero dura”. Sul piano tecnico, Russell stesso aveva individuato il problema principale: Antonelli riesce a portare le gomme in temperatura più rapidamente, un vantaggio che si traduce in prestazioni superiori sia in qualifica che in gara.

Le ultime dichiarazioni di Wolff sembrano ora tracciare una svolta nella gestione del team. Con il Gran Premio d’Austria in arrivo nel weekend del 27-28 giugno, è probabile che la Mercedes introduca ordini di scuderia più rigidi, limitando la libertà di duello tra i due piloti. Una decisione che potrebbe favorire Russell, attualmente secondo in classifica, ma che rischia anche di alimentare ulteriori tensioni in un garage già sotto pressione. La stagione è ancora lunga, ma le ultime news su George Russell raccontano di un campione che deve ritrovarsi, e in fretta, se vuole restare in corsa per il titolo.