Mentre il compagno di squadra conquista la sesta pole stagionale, l'inglese si lamenta
Muso lungo per George Russell dopo essere stato battuto da Andrea Kimi Antonelli nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio. Il pilota inglese è arrivato terzo a oltre mezzo secondo, e continua a sostenere che la Mercedes ha qualcosa che non va.
“Non avevamo velocità di punta per tutto il weekend, ed è successa anche qui la stessa cosa che era capitata a Silverstone. Alla fine, bisogna riconoscere che c’è un vero problema”, ha detto il britannico.
“Pensavamo fossero i freni, ma non era quello. Abbiamo pensato anche al fondo, l’abbiamo cambiato e niente, così come abbiamo pensato ad altro. Abbiamo perso due decimi in rettilineo a Silverstone e pensavamo che fosse per lo stile di guida, ma non è successo per la guida. Ora in qualifica ho perso quattro decimi solo in rettilineo. E in qualche giro era anche peggio”.
“Negli ultimi due weekend di gara non avevo velocità in rettilineo e, a Silverstone, pensavamo di aver capito il motivo. Ma poi siamo arrivati qui, abbiamo apportato quelle modifiche e in Q3 abbiamo perso quattro decimi e forse anche un po’ di più. È un peccato perché il giro mi è sembrato buono”.
I segnali di una possibile anomalia sulla monoposto di Russell erano peraltro emersi già nel corso delle prove libere del fine settimana belga. Nelle prime libere di venerdì, con la Mercedes che sembrava adottare una mappatura motore conservativa, Russell aveva chiuso ottavo a quasi nove decimi da Verstappen. Nelle seconde libere la situazione non era migliorata in modo significativo: l’inglese aveva concluso ancora ottavo, questa volta con un distacco di 1.285 secondi dal compagno Antonelli, che nel frattempo aveva firmato il miglior tempo della sessione.