Il monegasco, che ha chiuso con un miglior tempo di oltre sei decimi distante da quello di Antonelli, ci è andato giù pesante.
Anche in Giappone, sede del terzo weekend di gara stagionale del Mondiale F1, continuano le polemiche sul nuovo regolamento tecnico in vigore da questa stagione e fanno ulteriore rumore, al termine delle qualifiche a Suzuka, le parole che Charles Leclerc ha pronunciato via radio, senza nascondere la propria frustrazione non tanto per il quarto posto in griglia quanto per l’impossibilità, a suo dire, di poter trarre il massimo dalla propria Ferrari a causa delle azioni da intraprendere per gestire l’energia della power unit.
“Queste qualifiche sono una barzelletta – ha detto Leclerc, senza troppi giri di parole, parlando con il suo ingegnere di pista al muretto Ferrari, Bryan Bozzi -. In curva sono veloce, accelero e poi perdo tutto nel rettilineo. È assurdo!”. Qualificatosi per la Q3, Leclerc è riuscito comunque a ottenere il quarto posto in griglia di partenza, alle spalle delle Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell, oltre che della McLaren di Oscar Piastri, ma con un divario dalla pole position del bolognese di oltre sei decimi di secondo.
La gestione dell’energia in qualifica è uno dei nodi focali della discussione fra team e Federazione internazionale, tanto che nei giorni scorsi si era arrivati a un accordo per la modifica di alcuni parametri, volti a consentire ai piloti di pensare al tempo sul giro piuttosto che a questioni accessorie. Le modifiche, però, non sono sembrate abbastanza, almeno stando a sentire le parole, di certo non tenere, del pilota monegasco della Ferrari dopo le qualifiche in Giappone.
La pausa forzata del Mondiale nel mese di aprile, a causa della cancellazione dei GP di Bahrain e Arabia Saudita, potrebbe essere utile per rifinire ulteriormente un regolamento che, finora, è stato bersaglio di numerose critiche, tanto dagli appassionati quanto dagli stessi addetti ai lavori. Inevitabilmente, la FIA dovrà tenere conto del feedback di piloti e team, per evitare che le polemiche possano diventare ancora più pesanti con il prosieguo della stagione.