GP Giappone
Aggiornato Sab 28 Mar 2026 alle 08:41Il GP del Giappone 2026 si preannuncia come uno dei weekend più complicati per la Ferrari, alle prese con una SF-26 che non sembra ancora trovare il giusto assetto sul tracciato di Suzuka. Le ultime notizie dal Giappone dipingono un quadro preoccupante per i tifosi del Cavallino, con Lewis Hamilton protagonista di un venerdì difficile e ricco di sfoghi via radio.
Hamilton in difficoltà: “Sono lento, non ho fiducia nella macchina”
Le parole di Lewis Hamilton hanno fatto il giro del paddock nel corso delle prove libere a Suzuka. Il sette volte campione del mondo, al suo secondo anno in Ferrari, non ha nascosto il proprio disagio durante la seconda sessione di libere, conclusa al sesto posto con un ritardo di oltre otto decimi da Oscar Piastri e di sei decimi dalla Mercedes di George Russell. “Sono lento, non ho fiducia nella macchina”, ha detto il numero 44 al suo ingegnere di pista, in un messaggio radio che ha immediatamente allarmato i tifosi della Rossa.
In zona mista, Hamilton ha provato a spiegare le proprie difficoltà con maggiore lucidità: “Il circuito di Suzuka ci mette davvero alla prova: trovare il bilanciamento ideale non è semplice e la macchina, al momento, non mi restituisce le sensazioni che cerco”. Il problema principale sembra riguardare il posteriore della vettura: “Dobbiamo sistemare il set-up soprattutto sul posteriore, non riesco a sentirmi a mio agio. La macchina sembra muoversi un po’ a scatti”. Nonostante tutto, il britannico ha voluto mantenere un tono costruttivo, sottolineando come il team avrebbe lavorato tutta la notte al simulatore per trovare una soluzione: “Il potenziale della macchina non è in discussione: si tratta solo di capire come liberarlo”.
Anche Charles Leclerc aveva già avvertito che la lotta per la vittoria appare ancora lontana, pur riconoscendo che la Ferrari si trova in una posizione accettabile nel Mondiale. “Vogliamo vincere le gare, il che al momento sembra molto difficile perché la Mercedes è a un livello molto alto”, aveva dichiarato il monegasco in conferenza stampa, aggiungendo che la fabbrica sta lavorando intensamente sugli aggiornamenti. Nelle libere, Leclerc ha chiuso al quinto posto, un gradino sopra al compagno di squadra, ma il distacco dalla vetta rimane significativo.
McLaren sorprende, Mercedes domina: il quadro della concorrenza
Se la Ferrari fatica, la concorrenza non sembra avere intenzione di aspettarla. Nelle prove libere del GP del Giappone, la grande sorpresa è arrivata dalla McLaren: Oscar Piastri ha firmato il miglior tempo nella seconda sessione con un crono di 1’30″133, confermando che la scuderia di Woking potrebbe essere la vera rivelazione del weekend di Suzuka. “Questo inizio di stagione ha dato la possibilità a Oscar di mettere alla prova la sua forza mentale. Bisogna dargli grande merito per la sua crescita personale”, ha commentato il team principal Andrea Stella.
Alle spalle di Piastri si sono piazzate le due Mercedes di Antonelli e Russell, che confermano il trend delle prime due gare stagionali: le Frecce d’Argento mostrano un passo gara superiore a tutti gli avversari, sia sul giro secco che sul ritmo di percorrenza. Nella prima sessione di libere era stato Russell a fare il miglior tempo in 1’31″666, con Antonelli a soli 26 millesimi. Un dominio che preoccupa non poco Ferrari e McLaren in ottica gara. Continua invece il momento difficile della Red Bull, con Verstappen in evidente difficoltà e lontano dai vertici.
Il quadro che emerge dalle ultime notizie dalle libere di Suzuka è quindi quello di una gerarchia abbastanza definita, con Mercedes in testa, McLaren in grande forma e Ferrari chiamata a un deciso passo avanti in qualifica e in gara per non perdere ulteriore terreno nel Mondiale.
La FIA interviene: nuove regole per le qualifiche dal GP del Giappone
Non solo risultati in pista: il weekend giapponese porta con sé anche una novità regolamentare importante. La FIA ha deciso di modificare le regole per le qualifiche, riducendo il limite della ricarica energetica da 9 MJ a 8 MJ a partire proprio da questo Gran Premio. Una decisione arrivata in risposta alle numerose lamentele dei piloti riguardo alla gestione della componente elettrica nelle qualifiche, che rendeva le sessioni troppo condizionate da superclipping e lift&coast, snaturando la competizione.
“Per garantire il mantenimento dell’equilibrio previsto tra erogazione di energia e prestazioni del pilota, la ricarica energetica massima consentita per le qualifiche di questo fine settimana è stata ridotta da 9,0 MJ a 8,0 MJ”, si legge nel comunicato ufficiale della FIA, che ha sottolineato come la modifica rifletta il feedback ricevuto da piloti e team. La decisione è arrivata con il consenso di tutti i costruttori e rappresenta il primo aggiustamento significativo al regolamento tecnico della nuova Formula 1, entrata in vigore quest’anno. Leclerc stesso aveva espresso riserve sul formato delle qualifiche, pur ammettendo di essersi trovato positivamente sorpreso dalla qualità dei duelli in gara con le nuove monoposto.
Con le qualifiche in programma nella mattinata di sabato, la Ferrari è chiamata a una risposta concreta. Il lavoro notturno degli ingegneri al simulatore sarà determinante per capire se Hamilton e Leclerc potranno davvero lottare per le prime posizioni, o se il weekend giapponese si trasformerà in un’altra domenica di rincorsa alle Mercedes e a una McLaren sempre più competitiva.