Dušan Vlahović

Aggiornato Ven 07 Ago 2026 alle 15:07

Il caso Dušan Vlahović continua a tenere banco nel mondo del calcio italiano ed europeo. A oltre un mese dalla scadenza del suo contratto con la Juventus, avvenuta il 30 giugno scorso, l’attaccante serbo è ancora svincolato e alla ricerca di una sistemazione. Le ultime notizie lo vedono protagonista di una situazione di mercato sempre più intricata, tra messaggi social criptici, offerte rifiutate e la porta della Juventus che resta socchiusa.

Il messaggio social e il nodo contrattuale con la Juventus

Nonostante la Juventus abbia ufficialmente voltato pagina affidando la maglia numero 9 a Randal Kolo Muani, acquistato dal PSG per 38 milioni più 12 di bonus, Vlahovic non sembra intenzionato ad accettare passivamente la situazione. Il suo profilo Instagram racconta ancora di un giocatore bianconero: foto di spalle con la maglia della Juventus, la dicitura “DV9” e la descrizione “Juventus Football Club & Serbia”. Un profilo congelato, come se la stagione 2025-2026 non fosse mai terminata. Difficile liquidare il tutto come semplice pigrizia: a 26 anni, nel pieno di una svolta di carriera, un professionista non ignora i propri canali ufficiali per caso.

Il messaggio sembra chiaro, ma la strada verso un clamoroso ritorno in bianconero è tutt’altro che in discesa. La Juventus ha fissato un tetto di 6,5 milioni di euro a stagione per un eventuale nuovo contratto, cifra ancora lontana dalle richieste del giocatore. Una forbice che, al momento, non accenna a chiudersi. Luciano Spalletti stima Vlahovic e non avrebbe problemi a reintegrarlo in rosa, ma la società ragiona su equilibri diversi, condizionata dagli investimenti già sostenuti. Con l’acquisto di Kolo Muani e i circa 35 milioni spesi per Kerim Alajbegovic, i margini di manovra finanziaria del club si sono ridotti sensibilmente.

Resta però uno spiraglio. Jonathan David, arrivato a parametro zero dal Lille ma rivelatosi deludente, è in uscita verso la Ligue 1: la liberazione del suo ingaggio da 6 milioni netti potrebbe essere reinvestita. Tra i profili monitorati dalla dirigenza figura anche Joshua Zirkzee del Manchester United, ma il nome di Vlahovic, per quanto defilato nelle valutazioni ufficiali, continua a circolare.

Besiktas rifiutato, Barcellona irraggiungibile: le ultime notizie sul futuro del serbo

Le ultime notizie sul fronte delle offerte concrete non sono incoraggianti per chi sperava di vedere Vlahovic approdare in un top club europeo. La proposta più seria è arrivata dalla Turchia: il Besiktas di Vincenzo Italiano — lo stesso tecnico che aveva già valorizzato il serbo ai tempi della Fiorentina — aveva messo sul tavolo un pacchetto da 5 milioni di bonus alla firma e 8 milioni netti a stagione per due anni. Un’offerta da top player, respinta però non solo per ragioni economiche: Vlahovic non è convinto né dal progetto tecnico né dalla prospettiva di militare in un campionato considerato di seconda fascia.

Il sogno nel cassetto resta il Barcellona. I blaugrana, però, hanno già declinato le avances dell’entourage del giocatore, ritenendo eccessive le richieste di stipendio e bonus. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, Vlahovic avrebbe convinto i suoi rappresentanti ad abbassare le pretese pur di vestire la maglia catalana, ma al momento il club di Laporta ha altre priorità. La porta del Barcellona sembra dunque chiusa, almeno per ora.

Un percorso, quello di Vlahovic sul mercato estivo, che rispecchia fedelmente quanto già si intuiva nelle settimane precedenti alla scadenza del contratto. A fine giugno, il nuovo amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali aveva usato parole sorprendentemente nette: “La Juve aveva fatto una proposta e non era stata accettata. Non rincorro i giocatori, soprattutto quando ci sono offerte importanti”. Una dichiarazione letta da molti come una chiusura, ma che in realtà lasciava aperta ogni possibilità, come spesso accade nel calciomercato.

Una lunga estate di attesa: il punto della situazione

Per comprendere appieno la situazione attuale, vale la pena ripercorrere i mesi che hanno portato a questo stallo. A inizio giugno Giorgio Chiellini aveva confermato ufficialmente l’addio, dichiarando che “a queste cifre non rimarrà in Italia”. La distanza tra la richiesta del giocatore — 8 milioni più bonus e premio alla firma — e la proposta della società — 6 milioni — era apparsa incolmabile. La Juventus aveva già cominciato a pianificare il dopo-Vlahovic, con Kolo Muani in cima alla lista dei desideri.

A luglio, però, era arrivata la giravolta: senza le offerte attese dall’estero, Vlahovic aveva riallacciato i contatti con il club bianconero, parlando con diversi compagni di squadra e cercando di ricucire un rapporto che si era indebolito. La Juventus sembrava disposta ad ascoltarlo, ma alle proprie condizioni economiche. Un tentativo di riavvicinamento che non ha prodotto l’accordo sperato, anche perché nel frattempo Kolo Muani era tornato a Torino a titolo definitivo, cambiando gli equilibri del reparto offensivo.

Oggi, a inizio agosto, Vlahovic si trova in una terra di mezzo scomoda: svincolato, con offerte concrete solo dalla Turchia — rifiutata — e con i grandi club europei che hanno voltato lo sguardo altrove. Il profilo Instagram congelato sulla maglia bianconera potrebbe essere l’ultimo atto di una storia d’amore complicata, oppure il preludio a un colpo di scena che il calciomercato, per sua natura, non esclude mai del tutto.