Bayern Monaco

Aggiornato Mer 06 Mag 2026 alle 20:44

Il Bayern Monaco ha vissuto settimane da protagonista assoluto, culminate con una delle notti più emozionanti della stagione europea. I bavaresi hanno eliminato il Real Madrid dai quarti di finale di Champions League, qualificandosi per le semifinali dove affronteranno il PSG. Un percorso straordinario che ha confermato le previsioni di chi, come Lothar Matthäus, aveva indicato la squadra di Vincent Kompany come la più forte d’Europa.

La notte magica contro il Real Madrid

All’Allianz Arena è andato in scena uno spettacolo indimenticabile. Dopo il successo per 2-1 al Bernabeu nell’andata, il Bayern ha battuto il Real Madrid 4-3 in una partita ricca di colpi di scena, completando così la rimonta e staccando il pass per le semifinali. La gara è stata decisa nel finale: l’espulsione di Camavinga all’87’ per doppio giallo ha spianato la strada ai bavaresi, con Luis Diaz che ha firmato il pareggio all’89’ e Michael Olise che ha siglato il gol della qualificazione al 94′, scatenando il delirio del pubblico bavarese. Al triplice fischio, rosso anche per Guler tra le furiose proteste dei blancos nei confronti dell’arbitro Slavko Vinčić.

La partita ha però lasciato strascichi anche fuori dal campo. Il difensore Josip Stanisic ha accusato Antonio Rüdiger di averlo insultato mentre era a terra dopo aver ricevuto un colpo. “È stata detta una sola parola, due volte: potete chiederlo a lui stesso, magari avrà il coraggio di ammetterlo” ha dichiarato il terzino tedesco-croato, aggiungendo che il comportamento del difensore del Real gli è sembrato “completamente inaccettabile”. Non è la prima volta che Rüdiger finisce al centro di polemiche: a marzo, durante Real Madrid-Getafe in Liga, era stato accusato di aver colpito volontariamente con una ginocchiata in faccia Diego Rico, già a terra. Il futuro del difensore tedesco resta uno dei temi più caldi del mercato estivo: in scadenza con il Real, su di lui si sono mossi club di Premier League come Manchester United e Liverpool, mentre in Italia la Juventus ha manifestato interesse concreto.

Ultime notizie tra infortuni e mercato

Le ultime notizie dal Bayern Monaco riguardano anche alcune situazioni delicate in chiave futura. Jamal Musiala ha vissuto un periodo difficile: la stella bavarese, rientrata a gennaio dopo il grave infortunio estivo, si è nuovamente fermata per un problema alla caviglia rimediato nella partita contro l’Atalanta. L’ex nazionale tedesco Dietmar Hamann ha espresso dubbi sulla sua partecipazione al Mondiale 2026, sottolineando come “i Mondiali siano ancora lontani per Musiala” allo stato attuale. Anche il giovane Lennart Karl, convocato per la prima volta in nazionale tedesca e terzo miglior marcatore del Bayern in Champions League con 4 reti, ha dovuto fermarsi per una lesione muscolare al bicipite femorale destro.

Sul fronte mercato, il Bayern si trova a gestire diverse situazioni in uscita e in entrata. Joao Palhinha, in prestito al Tottenham, tornerà a Monaco in estate ma verrà ceduto a titolo definitivo: il centrocampista portoghese aveva ammesso di aver vissuto “probabilmente il periodo più difficile” della sua carriera in Baviera. Leon Goretzka lascerà il club a parametro zero, con Juventus e Milan tra le pretendenti più concrete. Per sostituirlo, il Bayern valuta profili come Noel Aseko, che tornerà dal prestito all’Hannover 96, e segue con interesse diversi centrocampisti europei, pur con un budget limitato.

Capitolo Alphonso Davies: nonostante il recente rinnovo fino al 2030, la serie di infortuni del terzino canadese ha creato dubbi interni al club. Secondo Sport Bild, una cessione estiva non è più esclusa come in passato, e un’offerta da 70-80 milioni dall’Inghilterra potrebbe essere presa in considerazione. Sul fronte portieri, Manuel Neuer è in scadenza di contratto e dovrà decidere il suo futuro: la dirigenza vorrebbe ridurre drasticamente la parte fissa del suo stipendio, legandolo maggiormente a variabili come presenze e risultati, con Jonas Urbig già pronto come successore designato.

Nonostante le questioni aperte, il Bayern si presenta alle semifinali di Champions League come una delle squadre più temibili d’Europa, con Olise blindato dal club — il Bayern ha respinto offerte fino a 160 milioni dal Real Madrid e 120 milioni dal PSG — e una rosa che, al netto degli infortuni, ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli su tutti i fronti.