Quattro big inglesi si sfidano per il campione della Juventus

Articolo di Aldo Seghedoni

Il calciatore potrebbe essere ceduto anche nel caso in cui i bianconeri dovessero qualificarsi in Champions League.

A due giornate dalla fine del campionato la corsa alla Champions League non è ancora finita: Juventus, Milan, Roma e Como sono in lotta per due posti e le prossime sfide saranno fondamentali. I club, intanto, si stanno preparando alla prossima sessione estiva di calciomercato e non sono escluse sorprese.

In casa Juventus continua a tenere banco la questione Andrea Cambiaso. Il laterale sinistro ha un grandissimo potenziale (e lo dimostra anche il passaggio sfiorato al Manchester City di Pep Guardiola) ma ha avuto un rendimento molto altalenante in questa stagione e il club bianconero potrebbe decidere di privarsene in estate.

Sulle tracce dell’ex calciatore del Bologna ci sono soprattutto Tottenham, Liverpool, Manchester United e Arsenal. Gli Spurs, ancora in lotta per non retrocedere in Championship, vogliono voltare pagina e in estate imbastiranno una grande squadra a prescindere dalla categoria della prossima stagione. Al timone ci sarà Roberto De Zerbi, da tempo grande estimatore di Cambiaso.

Anche dal Liverpool ci si aspettava di più in questa stagione e in estate potrebbe esserci una grande rivoluzione. A sinistra Andrew Robertson saluterà e Milos Kerkez ha mostrato grosse lacune, di certo verrà fatto un innesto nel reparto. Il Manchester United è da anni un cantiere aperto e la dirigenza vuole cambiare diversi giocatori per ripartire la prossima stagione con tutt’altro spirito.

L’Arsenal, tra i quattro club interessati ad Andrea Cambiaso, è quello che che ha meno urgenza di intervenire. A sinistra Mikel Arteta può contare su Riccardo Calafiori e su Myles Lewis-Skelly: l’innesto di un terzo elemento non è da escludere ma di certo non è tra le priorità dei Gunners.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT

Articoli correlati