Leon Goretzka

Aggiornato Ven 21 Ago 2026 alle 10:10

L’avventura di Leon Goretzka al Bayern Monaco si è conclusa come previsto al termine della stagione 2025-2026, aprendo uno dei capitoli di calciomercato più seguiti dell’estate. Il centrocampista tedesco, classe 1995, ha lasciato il club bavarese dopo otto anni e sedici titoli conquistati, diventando uno dei parametri zero più ambiti del panorama europeo. Le ultime notizie lo vedono ancora al centro di trattative concrete, con Juventus e Milan che si sono contese a lungo le sue prestazioni.

Juventus e Milan: il derby di mercato per Goretzka

Le ultime notizie sul fronte italiano raccontano di un derby di mercato che ha tenuto banco per mesi. Sia la Juventus che il Milan avevano avviato contatti con l’entourage del centrocampista già nella seconda metà della stagione, consapevoli che acquisirlo a parametro zero rappresentava un’occasione difficilmente ripetibile. Tuttavia, l’ostacolo principale è rimasto invariato nel tempo: le richieste economiche di Goretzka, considerate eccessive da entrambi i club.

Secondo le ultime indiscrezioni, i rappresentanti del tedesco avrebbero chiesto alla Juventus un bonus alla firma di circa 10 milioni di euro e uno stipendio da 7 milioni netti a stagione. Cifre che la dirigenza bianconera, impegnata anche nella valutazione di altri profili come Franck Kessié, considera difficilmente sostenibili, tenendo conto anche dell’età del giocatore, che ha compiuto 32 anni a febbraio. Il Milan, dal canto suo, aveva provato ad avanzare un’offerta più contenuta — intorno ai 5 milioni netti a stagione — ma anche in questo caso le distanze con le richieste del giocatore sono rimaste significative.

A complicare ulteriormente il quadro per i club italiani, la concorrenza internazionale: l’Arsenal di Mikel Arteta aveva manifestato un interesse concreto fin dall’inverno, e l’Atletico Madrid aveva intavolato colloqui diretti con l’entourage del giocatore già a gennaio, con il direttore sportivo dei Colchoneros che si era recato personalmente a Monaco di Baviera. Nonostante ciò, l’Italia era rimasta una destinazione gradita a Goretzka, che aveva ricevuto più di una chiamata dalla Serie A nel corso dei mesi.

Il Mondiale 2026 e la bufera dei “disertori”

Prima che il mercato estivo entrasse nel vivo, Goretzka era finito al centro di una polemica durissima in Germania. L’eliminazione della Mannschaft ai rigori contro il Paraguay nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 aveva scatenato un dibattito feroce, non tanto per il risultato in sé quanto per le immagini diventate virali di quei momenti concitati prima del sesto rigore della serie ad oltranza.

Le telecamere avevano ripreso il capitano Joshua Kimmich in un acceso confronto con Goretzka e altri quattro compagni di squadra — Brown, Anton, Thiaw e Tah — tutti apparentemente restii ad assumersi la responsabilità di calciare. Alla fine era stato Jonathan Tah a presentarsi sul dischetto, spedendo però il pallone ben oltre la traversa. Il Paraguay non aveva sbagliato il rigore successivo, qualificandosi agli ottavi di finale in modo del tutto inatteso. I media tedeschi, con Bild in prima fila, avevano duramente criticato i giocatori accusati di aver rifiutato di tirare, mentre sui social il termine “disertori” era diventato virale.

Per Goretzka, già reduce da una stagione in chiaroscuro al Bayern — dove aveva perso il posto da titolare e vissuto un rapporto teso con la dirigenza sul tema del rinnovo — la figuraccia mondiale ha rappresentato un ulteriore elemento negativo nel momento in cui si trovava a trattare il suo futuro con i potenziali acquirenti. L’immagine di un giocatore che esita nel momento più delicato non è certo la migliore carta da presentare in sede di trattativa.

Il futuro ancora incerto: tra Serie A e Premier League

A distanza di settimane dalla fine del Mondiale e con il mercato estivo ormai agli sgoccioli, la situazione di Goretzka resta in evoluzione. Le opzioni non mancano: oltre a Juventus e Milan, che continuano a monitorare la situazione pur mantenendo una posizione prudente sul fronte economico, restano vive le piste che portano all’Arsenal e all’Atletico Madrid. I club turchi — Fenerbahce e Galatasaray in particolare — avevano mostrato interesse già nella sessione invernale, ma il giocatore ha sempre dichiarato di preferire restare nel calcio europeo di primo livello.

Il nodo centrale rimane quello dello stipendio. Al Bayern Monaco Goretzka percepiva una cifra nell’ordine dei 13-18 milioni di euro lordi annui a seconda delle fonti, una somma che nessun club italiano è disposto ad avvicinarsi. La disponibilità del giocatore a ridursi sensibilmente l’ingaggio sarà probabilmente il fattore decisivo per determinare la sua prossima destinazione. A 31 anni compiuti, Goretzka ha ancora molto da offrire sul piano tecnico e dell’esperienza internazionale, ma dovrà necessariamente adeguare le proprie aspettative economiche alla nuova realtà di un calciatore svincolato, reduce da un Mondiale deludente e da una stagione in cui non è sempre stato protagonista.