La dirigenza azzurra si muove per aggiudicarsi il primo colpo del mercato estivo: trattativa già avviata per un talento dell'Union Saint-Gilloise.
Mentre la squadra di Antonio Conte prepara la sfida fondamentale per l’accesso alla Champions contro il Bologna, la dirigenza è già a lavoro per regalare al tecnico leccese il primo acquisto della sessione di mercato estiva. Il nome che sta balenando negli ultimi giorni è quello di Anan Khalaili, esterno destro israeliano classe 2004 di proprietà dell’Union Saint-Gilloise, in lotta per la conquista del titolo in Belgio, che avrebbe già convinto ADL.
La trattativa per portare Khalaili a Napoli sta vivendo una forte accelerazione sui media internazionali, con le testate israeliane e i principali quotidiani sportivi belgi che confermano i contatti diretti tra i club. Secondo quanto riportato da Ori Cooper e ripreso dai network di DHnet, il Napoli sarebbe pronto a mettere sul piatto circa 18 milioni di euro per strapparlo all’Union Saint-Gilloise. L’obiettivo è blindare il talento prima che la concorrenza internazionale, già molto vigile dopo i suoi exploit in Europa League, possa scatenare un’asta al rialzo che complicherebbe i piani del DS Manna.
Anan Khalaili è un esterno offensivo moderno che abbina potenza fisica e velocità, capace di giocare su entrambe le fasce ma ideale come ala destra a piede invertito. Nato e cresciuto nel Maccabi Haifa e affermatosi nell’Union Saint-Gilloise, si distingue per la capacità di saltare l’uomo, la precisione nei cross e un’importante crescita nella fase difensiva. Nel contesto tattico del Napoli, il giovane esterno potrebbe ricoprire il ruolo di ala destra a piede invertito, una posizione che gli consente di rientrare verso il centro del campo per cercare la conclusione potente o l’imbucata filtrante per la punta centrale.
In un campionato belga che non si è ancora concluso, Khalaili ha già messo a referto trentacinque presenze stagionali con l’Union Saint-Gilloise arricchendo il suo bottino proprio nell’ultimo mese con una serie di assist, grazie anche a quello di domenica contro il Mechelen, il suo bottino arriva a 6 passaggi decisivi in stagione. Se i due gol in campionato sembrano pochi, la sua vera dimensione è esplosa in Champions League dove ha segnato tre reti pesanti in otto partite dimostrando di saper alzare il livello del gioco quando la pressione aumenta e lo spazio per i suoi strappi oltre i trentaquattro chilometri orari diventa letale.
Ora la palla passa al Napoli, che dovrà decidere se affondare il colpo subito per bruciare la concorrenza internazionale o se virare su profili più esperti, consapevoli che per assicurarsi un talento emergente come Khalaili servirà un investimento importante e la voglia di scommettere su un diamante ancora tutto da sgrezzare.