I negoziati di pace tra Teheran e Washington procedono a rilento e potrebbero esserci ripercussioni anche sul Team Melli.
L’attuale situazione geopolitica getta diverse ombre sulla partecipazione dell’Iran alla prossima Coppa del Mondo che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada a partire dall’11 giugno. Sono in corso colloqui di pace tra USA e Iran per cercare una soluzione ma attualmente un accordo appare ancora lontano.
Ad alimentare ulteriormente la tensione ci ha pensato Abolfazl Shekarchi, portavoce di alto livello delle Forze Armate iraniane, che ha dichiarato che qualsiasi nuova aggressione contro l’Iran riceverà una risposta “molto più severa” che si estenderà oltre i confini della regione. Lo scrive Al-Jazeera. Le parole di Shekarchi hanno fatto infuriare Donald Trump e potrebbero avere ripercussioni anche sul Team Melli.
Il problema di fondo riguardo la partecipazione della nazionale iraniana alla competizione iridata è legata alla questione dei visti: gli USA continuano a negare l’accesso al proprio Paese ad alcuni membri dello staff e della squadra dell’Iran per i legami con le Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.
Il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei, ha sottolineato che gli Stati Uniti hanno l’obbligo di permette l’ingresso della squadra. “Gli Stati Uniti hanno il dovere di fornire tutte le condizioni necessarie per la partecipazione senza ostacoli della nazionale iraniana”, ha affermato Baqaei durante la conferenza stampa di lunedì.