Il presidente degli Stati Uniti non si è risparmiato parlando dei colloqui di pace con Teheran.
La tensione tra Washington e Teheran è tornata a salire dopo alcune settimane di de-escalation e, nel corso dell’intervista concessa a Fortune, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato duramente: “Gli iraniani urlano in continuazione. Non vedono l’ora di firmare un accordo ma una volta siglato ti mandano un documento che non ha nulla a che vedere con quello che avete concordato. E io mi chiedo: ‘Ma siete pazzi?'”.
Durante una conferenza stampa indetta con i giornalisti, il ministro degli esteri iraniano Esamil Baqaei ha precisato: “Nonostante gli Stati Uniti abbiano esplicitamente respinto il nostro progetto abbiamo ricevuto una serie di commenti e modifiche da parte pachistana. Abbiamo esaminato le proposte e, come annunciato ieri, abbiamo comunicato il nostro punto di vista alla controparte americana”.
Secondo molti, dall’esito dei negoziati tra Washington e Teheran dipenderà anche la partecipazione della nazionale iraniana ai Mondiali che si svolgeranno tra Stati Uniti, Messico e Canada a partire da metà giugno. La squadra allenata da Amir Ghalenoei si sta preparando alla competizione iridata ed è già stata stilata la lista dei calciatori convocati per il torneo ma non è da escludere l’opzione del forfait iraniano.
Nel caso in cui l’Iran decidesse di non presenziare ai Mondiali, la FIFA potrebbe decidere di sostituirla con un’altra squadra e l’Italia è la squadra non qualificata con il miglior posizionamento nel ranking mondiale. Le possibilità di vedere gli Azzurri alla competizione iridata non sono molte ma non si può escludere nulla in questo intricato scenario geopolitico.