Il piano è in corso da "quasi un anno", fanno sapere dalla Casa Bianca
La Federcalcio iraniana e la FIFA si sono incontrate negli scorsi giorni a Zurigo per parlare della partecipazione dell’Iran alla prossima Coppa del Mondo in programma in Canada, Stati Uniti e Messico. Il massimo organismo del calcio ha provato a rassicurare Teheran sul nodo visti, il vero ostacolo alla partecipazione del ‘Team Melli’ al Mondiale (con l’Italia spettatrice interessata in caso di forfait).
Intanto da Washington hanno mandato altri segnali chiari sulla questione. In un’intervista al Sun Andrew Giuliani, responsabile della Task Force per i Mondiali, ha spiegato come gli Stati Uniti si stiano preparando da un anno a garantire la sicurezza per squadre e tifosi che arriveranno da tutto il mondo per partecipare al grande evento.
“Posso dire che faremo di tutto e non ci fermeremo davanti a nulla affinché le forze dell’ordine statali, locali e federali possano proteggere le squadre, i tifosi e tutti gli americani nelle città che ospiteranno le partite – ha detto Giuliani -. E questo vale non solo per l’Iran, ma per gli Stati Uniti e per tutte le altre 47 nazionali qualificate”.
L’Iran ha chiesto la garanzia di visti d’ingresso per tutti i giocatori e i membri dello staff, compresi coloro che hanno prestato servizio militare obbligatorio nel Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), considerato un’organizzazione terroristica da Stati Uniti e Canada: questo potrebbe andare contro il protocollo di sicurezza che gli USA hanno approntato.
“Ogni volta che si ha a che fare con un Paese coinvolto in tensioni o conflitti in corso, il quadro di sicurezza cambia – ha osservato Giuliani -. Siamo in costante contatto con il Presidente e la sua squadra per ricevere gli aggiornamenti più recenti e pianificare di conseguenza, compresa la gestione della comunità iraniano-americana a Los Angeles e Seattle”.
L’Iran dovrebbe debuttare il 16 giugno contro la Nuova Zelanda a Los Angeles. Sempre in California è in programma la seconda sfida contro il Belgio, in data 21 giugno. Egitto-Iran, l’ultima gara del Girone G, si disputerà invece a Seattle il 27 giugno.