Nenad Jakovljevic non si accontenta e continua a temere Trento

Articolo di Marco Enzo Venturini

Nettissimo il 102-71 con cui la Virtus Bologna ha battuto Trento, ma coach Jakovljevic mette in guardia i suoi verso il prosieguo della serie.

Nonostante il nettissimo 102-71 rifilato a Trento in Gara 1 dei playoff, la Virtus Bologna non si vuole accontentare. Ad affermarlo a chiare lettere è coach Nenad Jakovljevic che, insieme ai complimenti alla sua squadra per la vittoria ottenuta, ha sottolineato nel dopopartita ciò che non gli è piaciuto domenica sera e quali dovranno essere i prossimi passi delle ‘Vu Nere’ nel prosieguo della serie.

“Abbiamo vinto Gara 1, ma domani è un altro giorno e dovremo usarlo per pensare immediatamente a Gara 2 – ha dichiarato Jakovljevic in sala stampa -. Questa sera abbiamo fatto bene, ottenendo una vittoria di squadra con 24 assist che dimostrano il nostro gioco collettivo che ci ha permesso di trovare tiri aperti. Questa Virtus Bologna, però, può ancora migliorare su qualcosa. Nei primi 4 o 5 minuti del terzo quarto abbiamo smesso di essere disciplinati, e questo non dovrebbe più succedere. Anche perché Trento è squadra che sa punire i minuti morti delle avversarie”.

Dall’altra parte del campo, coach Massimo Cancellieri ha analizzato con lucidità le difficoltà mostrate dai suoi, senza tuttavia alzare bandiera bianca. “Alla squadra ho detto che è una serie, e il nostro compito è quello di impattarla – ha spiegato il tecnico della Dolomiti Energia -. Poi un conto è preparare a video una partita del genere, un conto scendere in campo subendo la fisicità della Virtus Bologna. Esistono modi per fare fronte alla fisicità degli avversari, ma stasera Trento non è riuscita a trovarli. Loro erano allacciati, tanto da riuscire a far segnare tutti. Credo che per la Virtus Bologna sia stata una partita speciale”. Un tema caldo in casa trentina riguarda anche le condizioni di DeVante’ Jones: “Non ha un solo problema, ne ha due – ha ammesso Cancellieri -. Dobbiamo valutare il suo utilizzo gara per gara, anche se ci desse 10 o 15 minuti da playmaker come a Milano sarebbe qualcosa di fondamentale per noi”.

Vale la pena ricordare che la presenza stessa di Trento in questi playoff è stata tutt’altro che scontata. I bianconeri hanno strappato l’ottavo posto all’ultima giornata di regular season, battendo 84-74 l’Olimpia Milano grazie ai 14 punti di Bayehe, mentre la Openjobmetis Varese cedeva in casa contro la stessa Virtus Bologna. In virtù degli scontri diretti favorevoli, Trento ha così festeggiato l’accesso alla postseason, coronando una rimonta straordinaria nel finale di stagione.

Il contesto della serie si inserisce in un quadro playoff che vede la Virtus Bologna nettamente favorita anche secondo i pronostici: le ‘Vu Nere’ hanno chiuso la regular season al primo posto con 23 vittorie su 28 e la miglior difesa del campionato, con un bottino finale di 46 punti, quattro in più della Germani Brescia seconda classificata. In caso di passaggio del turno, la squadra di Jakovljevic affronterebbe in semifinale la vincente della serie tra Reyer Venezia e Bertram Tortona.

Non meno rilevante è il contesto societario che circonda questa serie. Sul fronte di Cancellieri, la separazione con la Dolomiti Energia era nell’aria già da mesi: come ha rivelato l’amministratore delegato del club Andrea Nardelli, è stato lo stesso tecnico a comunicare a febbraio la propria decisione di non rinnovare il rapporto al termine della stagione. Con il suo nome accostato a club di Turchia, Grecia e Spagna, Cancellieri sembra intenzionato a tornare all’estero, dove in passato ha già allenato Limoges, Strasburgo e il PAOK Salonicco. Ogni partita di questa serie potrebbe dunque essere l’ultima della sua avventura sulla panchina dell’Aquila Basket.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 19 maggio, sempre al PalaDozza, per Gara 2. La serie si sposterà poi in Trentino per le gare 3 e 4, in programma rispettivamente il 22 e il 24 maggio, con l’eventuale bella fissata per il 26 maggio a Bologna. Jakovljevic e i suoi avranno dunque poco tempo per affinare i dettagli e correggere le sbavature evidenziate nel terzo quarto di Gara 1, prima di tornare in campo per provare a fare un altro passo decisivo verso le semifinali.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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