"In gara 1 abbiamo avuto un approccio alla sfida troppo morbido" aggiunge.
Sono bastati 40 minuti perché andasse a farsi il fattore campo che la Germani Brescia si era assicurata con una regular season ai vertici. Trieste è stata molto più brava nella prima sfida playoff del PalaLeonessa ed è meritatamente in vantaggio nella serie: Matteo Cotelli, il coach dei lombardi, sa che se non dovesse arrivare il pareggio lunedì la situazione diverrebbe drammatica sportivamente parlando.
“In gara 1 abbiamo avuto un approccio alla sfida troppo morbido, permettendo a Trieste di acquisire fiducia in attacco e concedendo loro, nella prima parte della partita, 59 punti – osserva -. Ci siamo adattati alla loro tendenza, subendo il loro potenziale offensivo. Pertanto, in gara 2, dovremo necessariamente essere più pronti e concentrati fin dalla contesa, provando subito ad imporre il nostro ritmo di gioco. Dobbiamo restare uniti, senza cercare colpe o alibi”.
“Sapevamo che, all’interno della serie, ci sarebbero potuti essere dei momenti difficili – aggiunge Cotelli -. Tuttavia, dobbiamo puntare sopra ai nostri punti di forza, quelli che ci hanno permesso di compiere una stagione di alto livello e di arrivare ai playoff, come la nostra connessione ed i fondamentali, sia tecnici che tattici. Non si è vista la nostra grande attitudine di squadra, che rimane alla base della nostra pallacanestro, al pari di qualche individualità. Questa sarà la chiave principale. Se ritroviamo l’attitudine di squadra, gran parte del lavoro è compiuto”.