Paul Matiasic incassa un altro ‘no’

Articolo di Nicola Lama

Il presidente di CSG non molla e continua a muoversi per cercare di coronare il suo sogno molto più imprenditoriale che poetico.

Il presidente di CSG, Paul Matiasic, non molla e continua a muoversi per cercare di coronare il suo sogno molto più imprenditoriale che poetico: ora sta esplorando diverse opportunità a livello nazionale e, stando alle ultime indiscrezioni. il suo interesse si è concentrato sulla neopromossa Scafati. La società campana, guidata dal vulcanico Nello Longobardi, ha però respinto la proposta con un deciso “no grazie”. Resta comunque aperta l’ipotesi che si tratta di una strategia per prendere tempo e puntare a un’offerta economica più consistente, sul modello degli investimenti già effettuati nella Capitale.

La Scafati Basket, del resto, ha anche altro a cui pensare in questo momento. Dopo aver centrato la promozione in Serie A al termine di una cavalcata memorabile, il club campano si è ritrovato a dover affrontare anche la questione della panchina: Frank Vitucci ha esercitato la clausola di uscita dal contratto, lasciando ufficialmente la guida tecnica gialloblù. La società ha così avviato i contatti per individuare il suo successore, con tre nomi principali sul taccuino della dirigenza scafatese: Piero Bucchi, reduce dalla fine del rapporto con Brindisi e considerato una garanzia di esperienza nella massima serie; Nicola Brienza, desideroso di rilanciarsi dopo l’esonero a Cantù; e Demis Cavina, profilo solido e pragmatico apprezzato per la capacità di lavorare con roster eterogenei. La decisione finale è attesa a breve, quando il club definirà anche il nuovo assetto tecnico e dirigenziale.

A conferire ulteriore peso strategico all’intera vicenda è lo sfondo NBA Europe, la nuova competizione che dovrebbe prendere il via nella stagione 2027-28. Lo stesso presidente della FIP, Gianni Petrucci, ha confermato che le realtà interessate al progetto in Italia sono concrete: “Sulla carta oggi sono due le realtà che si stanno manifestando. E sono realtà vere, non sono chiacchiere”. Roma e Milano restano i due mercati italiani individuati come strategici dall’NBA per bacino d’utenza, visibilità e potenziale commerciale, e chi riuscirà a presentare il progetto più convincente si troverà in una posizione di vantaggio decisivo.

Nel frattempo, stando a indiscrezioni riportate da Superbasket, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti avrebbe lasciato intendere che la Federazione Italiana Pallacanestro potrebbe introdurre una doppia deroga per favorire l’ingresso di due nuove realtà a Roma: una sembrerebbe già individuata, legata alla cordata Nelson — l’ex general manager dei Dallas Mavericks Don Nelson, con un gruppo di investitori tra cui viene citato anche Luka Dončić — interessata al titolo sportivo della Vanoli Cremona; la seconda potrebbe riguardare proprio il progetto targato CSG. Uno scenario che, se confermato, spiegherebbe la frenetica attività di Matiasic sul mercato dei titoli sportivi italiani e la sua determinazione a non fermarsi di fronte ai primi dinieghi.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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