Wimbledon, perché il match di Matteo Berrettini con Stan Wawrinka è stato sospeso per venti minuti

Articolo di Nicola Lama

I due contendenti hanno dovuto attendere più del dovuto la ripresa del gioco a conclusione di un intensissimo secondo set.

La sfida fra Matteo Berrettini e Stan Wawrinka, valida per il primo turno del torneo di Wimbledon, ha vissuto una pausa extra, durata complessivamente venti minuti, fra il secondo e il terzo set. Sul Campo 1 dell’All-England Lawn Tennis and Croquet Club, infatti, gli organizzatori hano reso necessario interrompere l’incontro per organizzare al meglio il prosieguo con le luci artificiali.

I venti minuti di pausa, arrivati dopo un infinito tie-break vinto da Berrettini per 18-16, che ha consentito al romano di pareggiare i conti dopo aver perso, sempre al mini-gioco di fine set, la prima frazione, sono infatti serviti agli organizzatori del torneo per coordinare i lavori di chiusura del tetto del campo, facendo sì che il match potesse proeguire anche oltre le 20 locali.

Il match fra Berrettini e Wawrinka è uno dei più attesi di questa fase iniziale del torneo: l’Azzurro vuole infatti tornare protagonista sul palcoscenico che lo vide disputare la finale nel 2021, perdendo con onore contro Novak Djokovic, mentre l’elvetico è all’ultima partecipazione ai Championships, avendo annunciato già da tempo che a fine stagione appenderà la racchetta al chiodo.

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