Wimbledon: Lorenzo Musetti si arrende e fa un regalo a Matteo Berrettini

Articolo di Flavio Brambilla

Il tennista carrarino ha ufficializzato la rinuncia attraverso un messaggio pubblicato su Instagram.

Lorenzo Musetti non prenderà parte nemmeno a Wimbledon. Il tennista azzurro ha ufficializzato la rinuncia attraverso un messaggio pubblicato su Instagram, confermando che il suo rientro in campo slitterà fino alla stagione estiva sul cemento nordamericano. L’ultima apparizione di Musetti risale agli Internazionali d’Italia, dove venne sconfitto agli ottavi di finale da Casper Ruud con il punteggio di 6-3 6-1. A impedirgli di tornare in attività è una lesione muscolare al retto femorale della coscia sinistra.

Per Musetti si allunga ulteriormente un 2026 complicato. Il carrarino, fermo dal 12 maggio, aveva già rinunciato all’ATP 500 del Queen’s, storico appuntamento londinese che per molti rappresenta un passaggio fondamentale verso Wimbledon. La rinuncia allo Slam britannico lo priva anche di punti preziosi in classifica: il toscano è scivolato al numero 16 del ranking ATP, lontano dalla top ten in cui era riuscito ad affacciarsi nella stagione precedente. Un 2026 che aveva preso avvio con segnali incoraggianti — la finale raggiunta a Hong Kong e un cammino importante all’Australian Open — ma che dal ritiro nei quarti di finale a Melbourne contro Novak Djokovic, quando era avanti di due set, non ha più trovato continuità.

Questo il messaggio con cui il tennista toscano ha comunicato la decisione di non partecipare allo Slam londinese, torneo nel quale nel 2024 era arrivato fino alle semifinali: “Desidero aggiornarvi sul mio recupero dall’infortunio di Roma: la riabilitazione sta procedendo molto bene ed i risultati medici sono incoraggianti. Purtroppo, non avendo ancora iniziato una preparazione atletica completa, e dopo attenta valutazione, siamo giunti alla difficile conclusione che quest’anno non potrò competere a Wimbledon. Non è una decisione facile, ma è quella giusta. La mia priorità è tornare in campo al 100%. Grazie per il vostro supporto costante — ci vediamo presto”.

Se Musetti deve rimandare ancora il ritorno alle competizioni, c’è invece una buona notizia per Matteo Berrettini. Grazie al forfait del connazionale, il romano ottiene infatti l’accesso diretto al tabellone principale di Wimbledon senza dover passare dalle qualificazioni, anche se avrebbe certamente preferito conquistare questo risultato in circostanze diverse.

La situazione di Berrettini era rimasta in bilico fino all’ultimo. Il romano si trovava due posizioni fuori dall’ingresso diretto nel main draw — erano quattro prima delle rinunce di Carlos Alcaraz e Valentin Vacherot — e rischiava concretamente di dover affrontare le qualificazioni, uno scenario tutt’altro che ideale per un giocatore che sta cercando continuità dopo un periodo segnato da diversi problemi fisici. Proprio per scongiurare questo esito, la Federtennis si era mossa in prima persona: il presidente Angelo Binaghi aveva scritto personalmente ai vertici dell’All England Club per sostenere la candidatura del romano a una wild card, facendo leva sulla finale raggiunta nel 2021, una delle pagine più luminose del tennis italiano nell’era pre-Sinner.

Alla fine, il forfait di Musetti ha reso superflua quella richiesta, risolvendo la questione per vie traverse. Binaghi, nei giorni scorsi, aveva comunque espresso fiducia sulla presenza del romano a Wimbledon: “Ho inviato una lettera al direttore di Wimbledon e siamo fiduciosi che Matteo possa accedere direttamente al main draw. I risultati ottenuti e il suo valore sull’erba meritano questa opportunità”.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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