Battuto sull'erba londinese James Duckworth: il romano, adesso, se la vedrà con Karen Khachanov, ex Top 10 desideroso di tornare al vertice.
Dopo il primo turno “spalmato” su due giorni con Mariano Navone, concluso vittoriosamente in quattro set, Flavio Cobolli ha superato anche il round successivo a Wimbledon, battendo ancora in quattro frazioni di gioco l’australiano James Duckworth, numero 79 del ranking ATP. Il romano ha chiuso il match in tre ore e un minuto: 7-6(4), 3-6, 7-6(3), 6-1 i parziali.
Ad attenderlo, ora, c’è un altro veterano del circuito, il 30enne Karen Khachanov, reduce dai successi contro il britannico Billy Harris e il tedesco Yannick Hanfmann. Khachanov ha una buona tradizione contro i tennisti italiani, vantando un bilancio di 24 vittorie e 16 sconfitte. Solo due sono i precedenti sull’erba, entrambi contro Matteo Berrettini nel 2019, a Stoccarda e Halle, con successi dell’Azzurro.
Uno, invece, il precedente fra Cobolli e Khachanov, risalente al Masters 1000 di Madrid del 2014: nel match valido per il secondo turno, il russo batté l’attuale numero 10 del mondo non senza soffrire, chiudendo 7-5, 6-4. L’ultima sfida fra l’ex Top 10 (fu ottavo nel luglio 2019) e un italiano risale invece a gennaio, nel terzo turno dell’Australian Open: fu Luciano Darderi a spuntarla, con il punteggio finale di 7-6(5), 3-6, 6-3, 6-4.