Mats Wilander schietto su Jannik Sinner e Novak Djokovic

Articolo di Martino Davidi

L'ex tennista svedese ha parlato in vista del torneo di Wimbledon, al via a fine mese

L’ex campione svedese Mats Wilander a meno di due settimane dall’inizio del torneo di Wimbledon ha fatto il punto della situazione sui favoriti: Carlos Alcaraz non ci sarà e Jannik Sinner, campione in carica, parte di nuovo con i favori del pronostico. Ma secondo Wilander non sarà semplice per l’Azzurro ripetersi.

Novak Djokovic ha una grande opportunità. A Parigi ha perso contro un grande Fonseca, ma Wimbledon è il Grande Slam in cui ha le migliori possibilità di vincere e raggiungere finalmente il record di 25 titoli del Grande Slam , che è diventato quasi un’ossessione”, ha detto alla Gazzetta dello Sport.

“Sull’erba il distacco da Sinner si assottiglia, anche per una questione di statistiche: sulla terra battuta ci sono tra i 10 e i 20 avversari che possono batterlo; sull’erba di Londra il numero si riduce a cinque”.

Secondo Wilander Sinner resta il favorito numero uno: “Al Roland Garros però aveva più possibilità, l’erba invece è sempre insidiosa. Ha giocato molto nei due mesi che hanno preceduto il Roland Garros, con poco tempo per recuperare e scarse opportunità di allenarsi intensamente, quindi si è ritrovato senza energie. Ora che si è riposato, lo vedremo in piena forma al suo ritorno”.

A Londra tra i possibili contendenti potrebbe esserci anche Zverev, fresco vincitore del Roland Garros: “Ho ancora un obiettivo che non ho raggiunto: diventare numero uno del mondo”, ha dichiarato il tedesco, che ha anche confessato come l’eliminazione di Sinner al Roland Garros lo abbia messo sotto una pressione inaspettata. “Quando Sinner ha perso, non ho chiuso occhio quella notte. All’improvviso ero il favorito assoluto del torneo, una situazione che non avevo mai vissuto in un Grande Slam

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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