Continua a far discutere la decisione dell'Azzurro di non presenziare al torneo di Montréal, previsto dall'1 al 13 agosto.
Nei giorni scorsi Jannik Sinner ha annunciato che non prenderà parte al torneo di Montreal per prepararsi al meglio ai prossimi impegni: “Non è mai facile saltare un evento così importante ma crediamo che questa sia la decisione giusta per dare priorità alla mia salute. Sono deluso di non poter essere presente, ma non vedo l’ora di tornare a Montreal in futuro” ha scritto l’altoatesino ma il suo forfait ha scatenato grandi polemiche.
Da giorni i tifosi canadesi stanno bersagliando Sinner sui social e c’è anche chi gli ha chiesto il conto: “Ho comprato il biglietto per permettere a mia figlia di vederti e ora dici che non ci sarai, pessima figura. Ora chi mi rimborsa? Tu?” ha scritto Noah, al quale ha fatto eco Léo: “Ho speso una fortuna per vederti, non potevi annunciare il ritiro prima?!?! Dato che hai guadagnato una valanga di soldi negli ultimi anni, rimborsaci tutti”.
Molti utenti sono ancora più critici e hanno chiesto punizioni severe per il numero uno della classifica ATP: “Non è la prima volta che fa una cosa del genere, una squalifica gli farebbe bene…” ha scritto Charlotte. Della stessa idea anche Liam: “Non è giusto, secondo me dovrebbero obbligare i tennisti a confermare la presenza prima di mettere in vendita i biglietti. Se qualcuno si ritira dopo (non per motivi di salute), riceve una squalifica”.
Ai microfoni di Sky Sport Fabio Fognini ha detto la sua sull’assenza di Jannik Sinner dal torneo canadese: “Non mi sorprende il ritiro di Sinner da Montreal, ha senso in vista degli Us Open. E questa potrebbe essere una buona opportunità per i nostri Berrettini e Musetti”.