Il tennista azzurro secondo Andy Roddick è "un problema per il resto del mondo"
Andy Roddick ai microfoni del suo podcast è tornato a lodare Jannik Sinner per la sua incredibile determinazione e forza mentale. L’ex numero uno del mondo ha paragonato l’Azzurro a Roger Federer dopo il secondo Wimbledon consecutivo vinto, il quinto Slam conquistato in carriera a 24 anni. “Sinner è la persona più rilassata che abbia mai visto, a parte Roger Federer, prima di una finale Slam. Sembra avere una sicurezza totale, è così tranquillo nel modo in cui affronta le cose”.
Secondo Roddick un segnale chiaro della mentalità dell’altoatesino sono i festeggiamenti a fine torneo: “I suoi non sono come quelli di nessun altro, sentivi già che era pronto a ricominciare un’ora dopo gli US Open. Tutto questo è un problema per il resto del mondo”.
I numeri della stagione 2026 parlano da soli e collocano Sinner in una dimensione storica. Con 44 vittorie e sole 3 sconfitte, la sua percentuale di successi del 93,6% lo inserisce nella top 5 delle migliori annate dell’era Open, alle spalle soltanto di stagioni leggendarie come quelle di Federer, Connors e McEnroe.
Il servizio è diventato uno dei simboli di questa stagione straordinaria. Adriano Panatta, intervenuto sul tema, non ha usato mezze misure: “Attualmente il servizio di Sinner è alla pari con i migliori battitori di tutti i tempi, non solo per i tanti ace ma anche per la sua capacità di trovare sempre l’ace quando serve”. A Wimbledon, Sinner ha messo a segno 128 ace nell’intero torneo, risultando il giocatore con il maggior numero di ace serviti, dominando anche le statistiche ATP per percentuale di punti vinti sia con la prima che con la seconda di servizio.