John McEnroe commenta il livello di Jannik Sinner prima della sfida con Djokovic

Articolo di Martino Davidi

La leggenda americana si è espressa sulla condizione dell'Azzurro, atteso ad una semifinale di fuoco a Wimbledon

Venerdì Jannik Sinner affronterà Novak Djokovic nella partita valida per la semifinale di Wimbledon, e l’Azzurro è il primo a sapere che dovrà alzare il suo livello e fare di più di quanto fatto finora sull’erba londinese.

Tante addetti ai lavori ed ex giocatori hanno parlato del momento del numero uno del mondo, e tra questi ha detto la sua anche la leggenda americana John McEnroe, che dopo la partita contro Struff si è espresso in questi termini: “Ha giocato bene nei momenti decisivi e si è fatto trovare pronto ma è il primo a sapere che c’è ancora molto da fare”.

“Jannik può sicuramente alzare il suo livello di gioco ed anzi dico che dovrà farlo se vuole vincere davvero questo torneo. Ad oggi, per il rendimento mostrato sinora, gli do un B+ specialmente per il rendimento mostrato nei momenti cruciali del match. Sta portando a casa le partite, ma sa anche lui che deve fare ancora diverso lavoro per farcela”.

Lo stesso Sinner non si è nascosto dopo la vittoria su Struff. “Credo che se voglio avere una chance in semifinale dovrò alzare un po’ il livello”, ha dichiarato l’azzurro in conferenza stampa, aggiungendo però una nota di fiducia: “Sono anche abbastanza tranquillo di poterlo fare. Normalmente i turni importanti mi piacciono ancora di più”.

Dall’altra parte della rete ci sarà un Djokovic reduce da un’impresa straordinaria: il serbo ha battuto Felix Auger-Aliassime in oltre cinque ore di gioco, in quello che è entrato nella storia come il quarto di finale più lungo mai disputato a Wimbledon. A 39 anni, Nole ha dimostrato ancora una volta di essere un avversario fuori dal comune, capace di alzare il livello nei momenti decisivi.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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