Il tennista azzurro scende in campo per conquistare la sua prima semifinale della carriera a Londra
Appuntamento con la storia per Flavio Cobolli, che mercoledì a Wimbledon va a caccia della sua prima semifinale nello Slam londinese. Il tennista azzurro deve affrontare il beniamino di casa, il sorprendente britannico Arthur Fery, wild card arrivata tra i primi 8 del torneo.
Il tennista romano scenderà in campo al Centre Court non prima delle 16, dopo la fine della partita del torneo femminile tra Jasmine Paolini e Marta Kostjuk. La sfida sarà trasmessa in esclusiva da Sky e in streaming su Now. Cobolli ha superato nel suo cammino l’argentino Navone, l’australiano Duckworth, il russo Khachanov e l’australiano Alex De Minaur: soprattutto contro il top ten ha stupito, vincendo tre set a zero ed evidenziando una grande condizione fisica.
Fery sulla sua strada ha eliminato il bosniaco Dzumhur, il finlandese Virtanen, il belga Bergs e il bulgaro Dimitrov dopo una battaglia finita al quinto set. Il romano e l’inglese si sono affrontati una volta in passato, agli Australian Open di quest’anno: il britannico si era imposto in tre set.
Dopo la partita con De Minaur, Cobolli ha parlato della crescita degli ultimi mesi: “Molti mi sottovalutano ma così ho meno pressione e questo mi dà tanta energia. Per Jannik invece è diverso perché ha più pressione. Io sono quello dietro, fino a poco tempo fa anche a Lorenzo Musetti, e questo mi ha fatto stare molto tranquillo. La pressione è tutta su Jannik e ne leva tanta a me, e questo per me è un bene. Poi magari è anche un male perché vorrei essere delle volte apprezzato un po’ di più”.