Il tennista tedesco ha analizzato la partita contro l'Azzurro
Jan-Lennard Struff ha raccontato la sua partita contro Jannik Sinner a Wimbledon, finita 3-0 per l’Azzurro. Per la prima volta il tennista tedesco si è qualificato ai quarti di finale di uno Slam, ma non è riuscito ad avanzare oltre: “È difficile mantenere la concentrazione contro un giocatore che si esprime con questa continuità partita dopo partita. Avevo la sensazione che bastasse sbagliare una o due palle perché lui ne approfittasse subito: è questo che lo rende così forte. Se sbagli lui è sempre lì”, ha detto in conferenza stampa.
“Nel primo set ho commesso due o tre errori, e lui ha convertito la palla break sullo 0-40. Su una volée avrei dovuto lasciare rimbalzare la palla, ma sono decisioni che si prendono in un attimo; poi ha chiuso con un vincente in risposta. Nel secondo set ho cercato di restare concentrato e lottare. Sono andato sotto di un break ma sono riuscito a recuperare subito, cosa fondamentale, perché in partite così, se vai sotto, lui prende ritmo e diventa molto difficile fermarlo. Ho avuto un set point e sentivo di giocare in modo libero, con buone possibilità di vincere il set. Ma nel tie-break ho perso un punto con un rovescio in rete e lui non mi ha dato occasione di rientrare”.
“Nel terzo set non ho servito bene, con una percentuale bassa, e contro di lui è un aspetto decisivo, perché è molto solido da fondo. Per alcuni game sono stato sotto 0-30 e, sotto pressione, è difficile. Alla fine ha ottenuto il break decisivo. Ero motivato a vincere il set, ma nel terzo è stato superiore”.
Sinner ha chiuso la partita con il punteggio di 7-5 7-6 6-3 in poco più di due ore e mezza, confermando una continuità sull’erba di Wimbledon ormai consolidata: è infatti per il quinto anno consecutivo tra i migliori otto ai Championships, con questa vittoria che vale la terza semifinale in carriera nel torneo londinese. Nei quarti di finale dei Major, l’azzurro ha perso soltanto cinque delle sedici partite disputate, sempre contro avversari della top 5.