L'avventura di Jannik Sinner nell'Atp 500 di Doha si è interrotta prima del previsto
L’avventura di Jannik Sinner nell’Atp 500 di Doha si è interrotta prima del previsto. La sconfitta con Jakub Mensik, numero 16 Atp e sesta testa di serie, con il punteggio di 7-6, 2-6, 6-3, in due ore e 13 minuti di gioco, sta facendo molto discutere. Il numero 2 del mondo, reduce anche da un Australian Open non certo trionfale come i precedenti, ha mantenuto la calma e ha analizzato con lucidità la partita: “Nel primo set lui ha servito molto bene, con quasi il 90% di prime in campo. Nel terzo ho subito un break importante e ho commesso qualche errore di troppo. Sono un po’ dispiaciuto per come ho gestito alcuni momenti, ma può succedere”
“Indian Wells sarà il prossimo appuntamento: ci prenderemo un paio di giorni di riposo e poi lavoreremo, anche fisicamente. Ho fatto forse 2-3 scelte sbagliate, non sono stato lucidissimo, ma non è un dramma. Il terzo set era probabilmente il momento chiave: lì ho preso un break e non ho servito al meglio. Mensik ha giocato un ottimo tie-break, forse avrei potuto fare meglio in un punto chiave, ma è facile parlarne dopo la partita. Sono tranquillo, so cosa devo fare per ritornare ai livelli giusti. Tutti i tennisti attraversano momenti così e io spero di rifarmi presto”, ha aggiunto l’altoatesino.
Sinner in particolare guarda già ai prossimi obiettivi, senza perdere fiducia: “Uno dei miei grandi obiettivi sarà il Roland Garros, ma è ancora lontano. Oggi non ho giocato come avrei voluto alcune nuove cose che sto provando, ma è normale: non tutti i giorni sono uguali. Indian Wells è un torneo dove solitamente fatico un po’, vedremo come andrà, mentre a Miami ho sempre giocato bene”.
“Sto cercando di migliorare e di aggiungere dettagli al mio gioco, ma la fiducia per esprimere un buon tennis c’è e ci sarà sempre. Negli ultimi tre anni ho vinto molte partite e ne ho perse poche: questo è ciò che conta”, ha concluso.
Intanto l’avventura nel torneo di Doha di Carlos Alcaraz continua, con lo spagnolo che imponendosi in finale consoliderebbe ulteriormente il suo primato nel ranking.