Il numero due del mondo non completa la rimonta contro il ceco che si impone in tre set raggiungendo la semifinale del Qatar Exxon Mobil Open
Jannik Sinner è già fuori dall’ATP 500 di Doha. Si ferma ai quarti di finale il cammino del numero due del mondo e del seeding, sorpreso da Jakub Mensik, numero 6 del seeding e 16 del ranking ATP, che si impone col punteggio finale di 7-6 2-6 6-3 dopo poco più di due ore e dieci minuti di gioco. Un altro ko inaspettato per il campione altoatesino dopo la sconfitta in semifinale agli Australian Open contro Novak Djokovic.
Sinner parte forte guadagnandosi tre palle break consecutive nel terzo game ma Mensik si aggrappa al servizio e tiene la battuta ai vantaggi dopo aver annullato un’altra palla break all’Azzurro col serve & volley. Nell’ottavo game è l’altoatesino a dover salvare la prima palla break del torneo grazie ad un errore in risposta del ceco. Si arriva così al tie-break, dominato da Mensik che lo vince per 7 punti a 3.
Ad inizio secondo set Jannik salva una pericolosa palla break con uno schiaffo al volo e mette la testa avanti per la prima volta nel match. Mensik continua a servire benissimo ma nel sesto game si inceppa e con due doppi falli cede la battuta all’Azzurro. Sinner conferma il break e lo bissa nell’ottavo gioco grazia anche a tre errori gratuiti del ceco. L’incontro torna così in perfetta parità.
Il terzo e decisivo set, tuttavia, comincia male per Sinner che gioca un brutto turno di servizio in cui commette tre errori non forzati e cede la battuta. Mensik annulla la palla del contro break con una volée vincente e sale 2-0. Jannik prova a restare attaccato al suo avversario nel punteggio ma il ceco concede le briciole al servizio e nel nono game si concede il lusso di togliere nuovamente la battuta all’Azzurro regalandosi una storica vittoria.