Jannik Sinner spietato con se stesso

Articolo di Luca Franzosi

Il tennista azzurro ha analizzato la sua prova con Popyrin: "Nel secondo set ho perso ritmo e fiducia, devo fare meglio".

Jannik Sinner ha battuto in due set l’australiano Alexei Popyrin a Doha con i parziali di 6-3, 7-5 al termine di una prova solida, chiuse in quasi un’ora e mezza contro un avversario ostico e temibile al servizio. L’Azzurro ha gestito bene la situazione, alzando il livello nei momenti chiave e conquistando i quarti di finale del torneo qatariota, dove è atteso ad una sfida insidiosa con il ceco Jakub Mensik.

“Cinquantesima vittoria di fila contro un tennista fuori dalla top 50? Rispetto ogni giocatore, io cerco sempre di esprimere il mio miglior tennis. Il ranking, alla fine, è solo un numero. Tutti giocano ad alto livello e quando gli avversari non hanno nulla da perdere bisogna restare sempre molto concentrati”.

“Ho iniziato molto bene, senza problemi al servizio, ma poi ho fatto più fatica – è l’analisi della partita dell’Azzurro -. Ho sentito che lui ha alzato il livello e io ho perso un po’ di ritmo e fiducia”.

“Ho stretto i denti e sono riuscito a vincere. Sono felice, è importante trovare modi diversi per vincere le partite”, ha evidenziato il campione di Sesto Pusteria, riprendendo un concetto a lui caro.

Il numero due del mondo tornerà in campo mercoledì. Intanto in tribuna si è rivista la fidanzata Laila Hasanovic: la modella danese, assente agli Australian Open, è stata inquadrata più volte durante la partita contro Popyrin.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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