A margine dei festeggiamenti per il doppio successo in Campionato e Coppa Italia, il dirigente nerazzurro ha spiegato la strategia del club.
Il gol di Kieron Bowie al 91′ non ha permesso all’Inter di salutare il pubblico di San Siro con una vittoria, ma in casa nerazzurra è comunque tempo di festeggiamenti per il ventunesimo Scudetto arrivato già da un paio di settimane. A margine della consegna del trofeo, avvenuta al termine del match contro gli scaligeri, Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Dazn facendo anche il punto sul futuro, in particolare per quel che riguarda il mercato.
“Qualche cambiamento ci sarà – ha ammesso il dirigente nerazzurro -. Non sarà una rivoluzione, ma un’evoluzione naturale. Per alcuni giocatori si chiude un ciclo, l’obiettivo è costruire un mix equilibrato tra giovani e profili più esperti. Lo zoccolo duro resta, anche quest’anno la squadra ha dimostrato la bontà del nostro progetto: questa è la strada da seguire”.
La giornata di San Siro è stata, al di là del risultato, una festa a tutti gli effetti, con oltre 75mila tifosi sugli spalti arrivati da tutta Italia per celebrare il successo in campionato e in Coppa Italia e salutare alcune colonne storiche della squadra. Prima del fischio d’inizio, i giocatori erano entrati in campo accompagnati dai propri figli, dando subito il tono a una giornata carica di emozioni.
Tra i protagonisti più applauditi, Darmian ha ricevuto uno striscione e una standing ovation, mentre anche Acerbi, Mkhitaryan, Sommer e probabilmente De Vrij si sono congedati da un pubblico che li ha celebrati dopo anni di sacrifici e vittorie.