Jannik Sinner: John McEnroe ribadisce la sua convinzione

Articolo di Martino Davidi

La leggenda del tennis americano ha parlato dell'Azzurro e del suo rivale Carlos Alcaraz

La leggenda John McEnroe a margine della Laver Cup è tornato a parlare dei due migliori tennisti del pianeta, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Ora sono entrambi infortunati, spero che in futuro restino in salute, per favore restate in salute!”.

Interrogato su chi sia il più forte tra i due, McEnroe a TNT Sports si è espresso senza giri di parole: “Penso che quando entrambi giocano al meglio, la mia opinione personale è che Carlos Alcaraz sia il miglior giocatore. Jannik è ovviamente un giocatore incredibile e se Carlos non gioca il suo tennis migliore, allora vince di certo lui”.

Un parere simile a quello di Taylor Fritz, che sempre a TNT Sports ha incluso anche Zverev tra i più grandi: “Sascha ha vinto due Slam quest’anno, è difficile affrontarlo. Immagino che vedremo alle ATP Finals alla fine dell’anno, ma penso che quando Carlos gioca al meglio è Carlos, e poi Sinner, prima dell’infortunio, è stato estremamente dominante all’inizio di quest’anno”.

Jannik Sinner ha annunciato che salterà anche il torneo di Pechino: l’Azzurro non scende in campo dalla finale di Wimbledon di metà luglio. Il forfait di Pechino pesa non poco in chiave classifica. Sono 1370 i punti che attualmente separano Sinner da Zverev, secondo nel ranking mondiale, ma il distacco potrebbe ridursi sensibilmente nelle prossime settimane. Nella seconda parte della scorsa stagione l’Azzurro aveva infatti raccolto un bottino enorme: dopo il trionfo a Pechino, erano arrivati i successi consecutivi a Vienna, Parigi e alle ATP Finals, per un totale di circa 3000 punti da difendere. Zverev, al contrario, nello swing asiatico del 2025 aveva raccolto appena 110 punti, lasciandosi ampi margini di guadagno. Un eventuale doppio successo a Pechino e Shanghai potrebbe addirittura consentirgli di superare Sinner in classifica.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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